Gioco
Nuove verità dall'inchiesta sul ragazzo morto a Collesalvetti
Sul corpo del giovane ci sono i segni del colpo preso dal parafango, ma non quello del copertone. Segno che il ragazzo - come già era emerso - era sdraiato in terra, e l'auto l'ha preso di striscio, non ci sono passate sopra le ruote
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LIVORNO. Le perizia sulla morte del giovane Davide, il ragazzo ucciso da un'auto pirata a Collesalvetti, portano alla luce nuove verità. Sul corpo del giovane ci sono i segni del colpo preso dal parafango, ma non quello del copertone. Segno che il giovane, al momento dell'impatto è stato colpito quando già era disteso a terra e l'auto l'ha preso di striscio, non ci sono passate sopra le ruote. E poi ecchimosi sul corpo, una grossa ferita sul viso la cui origine deve essere valutata. Infine il giallo del cellulare scomparso.
I periti studiano anche gli orari: il momento in cui il rumeno ha preso l'auto dalla piazza del paese e quello dei ritrovamento del corpo del giovane sono molto ravvicinati. Una manciata di minuti. Inoltre emerge solo ora un particolare che gli inquirenti avevano tenuto riservato: accanto al corpo senza vita di Davide hanno trovato alcune bustine contenente hashish.
I periti studiano anche gli orari: il momento in cui il rumeno ha preso l'auto dalla piazza del paese e quello dei ritrovamento del corpo del giovane sono molto ravvicinati. Una manciata di minuti. Inoltre emerge solo ora un particolare che gli inquirenti avevano tenuto riservato: accanto al corpo senza vita di Davide hanno trovato alcune bustine contenente hashish.
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