Gioco
Non hanno sentito lo sparo? L'armo non doveva partire
Bruno Domeniconi
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LIVORNO. Dopo il Palio l'armo del San Jacopo ha presentato ricorso (respinto dalla giuria) perché i vogatori, in boa otto, non hanno sentito lo sparo. Alla premiazione il presidente Loredano Scardigli ha dedicato in modo polemico il settimo posto in classifica alla giuria. Ecco la risposta di un giudice. Caro Loredano prendo atto del ringraziamento per la coppa, ma permettimi alcune precisazioni: lo starter era posizionato a metà del campo di gara, su otto gozzi solo due sembrano non avere udito lo sparo. Eppure il Pontino in boa 1, quindi alla stessa distanza dallo starter, è schizzato via come un fulmine. Se il tuo timoniere fosse stato fermo, lo starter avrebbe dato partenza falsa. Ma ora è facile, è sempre colpa della giuria: si rompe un remo, manca una visita medica.... Gli infallibili sono solo i presidenti delle sezioni nautiche. Non dico che la giuria non sbagli mai, sarebbe assurdo, ma quando fate i regolamenti leggeteli. Il tuo reclamo non era valido. Mi conosci e sai che sono sincero e rammaricato che tu abbia dato le dimissioni e mi auguro che tu ci ripensi. Altrimenti ti invito a venire nella giuria, invito che rivolgo a tutti ex vogatori o dirigenti: con la vostra esperienza siete più che ben accetti.
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