Gioco
SEGNALA LIVORNOVilla Mimbelli, così non ti riconosco
Azzurra Biagi
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Altre strutture chiuse nel parcoEdifici pericolanti, transenne, porte rotte. E pensare com'era...
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LIVORNO. Il teatro novecentesco all'interno del parco della villa Mimbelli è in stato di abbandono. Basta spostarsi un po' oltre l'edificio che ospita il Museo Civico Fattori, e camminare nel parco dietro alla villa per scoprire che nasconde situazioni di insidioso degrado ambientale soprattutto per i frequentatori più assidui e numerosi della villa: i bambini.
A segnalarcelo sono stati alcuni lettori sul nostro sito web. E noi siamo andati a verificare.
Il rigoglioso parco di ispirazione romantica, caratterizzato dalla presenza di essenze esotiche, come alcuni esemplari di Palma delle Canarie, era stato già abbandonato e poi restituito ai cittadini quattro anni fa, quando l'amministrazione l'aveva ripulito dai rovi e le erbacce e lo aveva riaperto. Da quel momento in poi nulla è stato fatto però per gli edifici che ci sono all'interno del parco come il bellissimo teatro novecentesco, la cappella, il bar di recente costruzione adiacente al teatro e ovviamente la bellissima e imponente villa che rimane nascosta dalla vegetazione.
Dietro al teatro delle transenne divelte lasciano libero il passaggio ai piccoli frequentatori della villa che avventurandosi per percorsi impervi potrebbero finire per scivolare nel piano interrato del teatro: teatro il cui pavimento è inondato di acqua piovana, e poi porte rotte, lampioni in equilibrio precario e edifici in stato pericolante.
"E' un peccato vedere questo posto ridotto così" spiega una ragazza che da sempre frequenta la villa. "Da piccoli il gioco più rischioso era quello di entrare nella villa diroccata che già allora era recintata e pericolante. Solo una quindicina di anni fa ci fu un tentativo di far diventare il teatro un cinema all'aperto, ma durò solo una stagione. Poi più niente. Io lavoro con i disabili, mi sarebbe piaciuto ristrutturare anche a spese mie l'edificio che ospitava il bar e trasformarlo in un atelier laboratorio dove fare attività adatte ai disabili, ma l'amministrazione ci ha sempre negato ogni possibilità. E noi che ci guadagneremmo? Così mi hanno risposto". Intanto il teatro giace abbandonato a se stesso.
COSì SUL GIORNALE
A segnalarcelo sono stati alcuni lettori sul nostro sito web. E noi siamo andati a verificare.
Il rigoglioso parco di ispirazione romantica, caratterizzato dalla presenza di essenze esotiche, come alcuni esemplari di Palma delle Canarie, era stato già abbandonato e poi restituito ai cittadini quattro anni fa, quando l'amministrazione l'aveva ripulito dai rovi e le erbacce e lo aveva riaperto. Da quel momento in poi nulla è stato fatto però per gli edifici che ci sono all'interno del parco come il bellissimo teatro novecentesco, la cappella, il bar di recente costruzione adiacente al teatro e ovviamente la bellissima e imponente villa che rimane nascosta dalla vegetazione.
Dietro al teatro delle transenne divelte lasciano libero il passaggio ai piccoli frequentatori della villa che avventurandosi per percorsi impervi potrebbero finire per scivolare nel piano interrato del teatro: teatro il cui pavimento è inondato di acqua piovana, e poi porte rotte, lampioni in equilibrio precario e edifici in stato pericolante.
"E' un peccato vedere questo posto ridotto così" spiega una ragazza che da sempre frequenta la villa. "Da piccoli il gioco più rischioso era quello di entrare nella villa diroccata che già allora era recintata e pericolante. Solo una quindicina di anni fa ci fu un tentativo di far diventare il teatro un cinema all'aperto, ma durò solo una stagione. Poi più niente. Io lavoro con i disabili, mi sarebbe piaciuto ristrutturare anche a spese mie l'edificio che ospitava il bar e trasformarlo in un atelier laboratorio dove fare attività adatte ai disabili, ma l'amministrazione ci ha sempre negato ogni possibilità. E noi che ci guadagneremmo? Così mi hanno risposto". Intanto il teatro giace abbandonato a se stesso.
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