Sicurezza
Picchia due agenti, arrestato
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La stazione centrale dove è avvenuta laggressione Si è scagliato contro di loro, uno finisce in ospedale col naso rotto
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LIVORNO. Ha picchiato due agenti della Polfer, uno dei quali è finito in ospedale con il naso rotto e fratture varie alle ossa della bocca. Un empolese di 36 anni è finito in manette con l'accusa di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, dopo che nella notte fra domenica e lunedì ha aggredito due agenti dentro la stazione cittadina. Nonostante l'aggressione i militari sono riusciti ad ammanettarlo. Tutto è successo due notti fa. Un uomo di origini empolesi ha aggredito un ferroviere che si trovava nei pressi dei binari. Un'aggressione che tra l'altro pare non abbia nessuna spiegazione. Il ferroviere è riuscito ad allontanarsi incolume e subito ha segnalato l'accaduto alla Polfer. Due agenti si sono messi sulle tracce dell'aggressore, che nel frattempo si è nascosto restando però sempre all'interno dei locali della stazione. Gli agenti della Polfer sono riusciti a trovarlo e, quando lo hanno visto, hanno capito di trovarsi davanti una persona che già è conosciuta alle forze dell'ordine per episodi di liti all'interno di varie stazioni ferroviarie della Toscana. L'uomo, che oltretutto è molto alto e ha un fisico forte, ha aggredito i due agenti, scagliandoli a terra. I due militari sono stati picchiati, uno dei due in modo pesante, ma ugualmente dopo la colluttazione sono riusciti ad ammanettare l'aggressore e lo hanno portato nei locali della Polfer all'interno della stazione. L'uomo è stato arrestato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale ed è stato portato al carcere delle Sughere. I due agenti sono stati trasportati al pronto soccorso, dove sono stati medicati. Uno dei due è stato giudicato guaribile in cinque giorni, mentre il suo collega - che ha subito le lesioni maggiori - ha avuto trenta giorni di prognosi, visto che nell'aggressione si è fratturato il naso e alcune ossa della bocca.
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