Gioco
Elicottero atterra sul ponte di un traghetto per soccorrere un bambino
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L'elicottero Koala della Capitaneria di Porto2 MINUTI DI LETTURA
Atterraggio di un elicottero della Guardia Costiera sul ponte di un traghetto, nella tarda serata di ieri, per soccorrere un bambino colpito da appendicite acuta. È successo a bordo della Moby Tommy, nave salpata da Olbia che si stava dirigendo verso Livorno.
È stato il comando di bordo ad allertare la sala operativa della Capitaneria di Porto di Livorno quando il traghetto si trovava all'altezza dell'isola d'Elba. Un bambino rumeno di 11 anni, in viaggio con una squadra di calcio, lamentava infatti forti dolori all'addome che il medico di bordo aveva diagnosticato come un'appendicite acuta. In un primo momento la situazione sembrava rimanere sotto controllo e così la nave aveva deciso di proseguire a tutta velocità verso Livorno.
In ogni caso la sala operativa della Guardia Costiera livornese ha deciso a scopo precauzionale di chiedere la collaborazione dei piloti del nucleo aereo della Guardia Costiera (di stanza a Sarzana, La Spezia), decidendo di far alzare in volo un elicottero, il "Koala", per far scortare la nave fino al porto.
Poco dopo le condizioni del bambino sono peggiorate tanto che, secondo il medico di bordo del Moby Tommy, era necessario il trasferimento d'urgenza in un ospedale. L'elicottero della Guardia Costiera, a quel punto, è riuscito ad "appontare" sulla nave che procedeva a circa 30 nodi nel giro di circa 10 minuti: il bambino è stato trasferito sul "Koala" con il medico di bordo e un accompagnatore della squadra di calcio. Dopo 5 minuti il "Koala" è atterrato sull'elipista dell'ospedale di Livorno, dove il personale medico, allertato dalla Capitaneria, stava attendendo il bambino. Le condizioni di salute del piccolo sono sotto controllo.
È stato il comando di bordo ad allertare la sala operativa della Capitaneria di Porto di Livorno quando il traghetto si trovava all'altezza dell'isola d'Elba. Un bambino rumeno di 11 anni, in viaggio con una squadra di calcio, lamentava infatti forti dolori all'addome che il medico di bordo aveva diagnosticato come un'appendicite acuta. In un primo momento la situazione sembrava rimanere sotto controllo e così la nave aveva deciso di proseguire a tutta velocità verso Livorno.
In ogni caso la sala operativa della Guardia Costiera livornese ha deciso a scopo precauzionale di chiedere la collaborazione dei piloti del nucleo aereo della Guardia Costiera (di stanza a Sarzana, La Spezia), decidendo di far alzare in volo un elicottero, il "Koala", per far scortare la nave fino al porto.
Poco dopo le condizioni del bambino sono peggiorate tanto che, secondo il medico di bordo del Moby Tommy, era necessario il trasferimento d'urgenza in un ospedale. L'elicottero della Guardia Costiera, a quel punto, è riuscito ad "appontare" sulla nave che procedeva a circa 30 nodi nel giro di circa 10 minuti: il bambino è stato trasferito sul "Koala" con il medico di bordo e un accompagnatore della squadra di calcio. Dopo 5 minuti il "Koala" è atterrato sull'elipista dell'ospedale di Livorno, dove il personale medico, allertato dalla Capitaneria, stava attendendo il bambino. Le condizioni di salute del piccolo sono sotto controllo.
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