Gioco
«L'ho visto mentre nuotavo in apnea»
Anna Cecchini
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La foto dello squalo scattata dai ricercatori a largo di Capraia Il pescatore: davanti ai bagni Lido, la massa chiara mi è passata accanto, ora so cos'era
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LIVORNO. «Una macchia bianca enorme mi è passata davanti. La sensazione è stata quella di veder transitare nell'acqua come un'automobile station wagon. Sono sicuro, era un pesce predatore enorme». Il ricordo di questo incontro è ancora vivo nella mente di Massimo Milani, noto pescatore in apnea. Un ricordo che risale alla mattina del 31 maggio e che gli è balzato alla mente ieri, dopo aver visto le foto e i video dell'avvistamento di uno squalo bianco davanti all'isola di Capraia. Il fatto preoccupante è che lui l'incontro con quello che definisce «un bestione» non l'ha avuto a Capraia e neppure nelle acque davanti ad altre isole dell'arcipelago. La «station-wagon fatta di ciccia», come lui la chiama con un linguaggio colorito, l'ha vista nelle acque davanti ai bagni Lido. Certo, non può giurare che si trattasse di uno squalo bianco, e forse neanche di uno squalo. Ma che fosse una massa imponente è certo. Tanto che, arrivato a casa, ha raccontato l'accaduto sul forum "Il circolino", sul sito Morgan sub, per condividere l'esperienza con altri pescatori ed eventualmente metterli in guardia da incontri poco piacevoli. Milani ha 54 ed è un vigile del fuoco in pensione. Da sempre fa pesca in apnea. Il 31 maggio all'alba si è immerso davanti ai Lido, sul lungomare di Ardenza. «Era l'alba, circa le cinque e mezzo - racconta - ero duecento metri oltre le boe, quindi a circa 600 metri da riva». Lì, secondo il pescatore, la profondità dell'acqua non supera i 4 metri. «Ho notato subito una stranezza - racconta -, nel mare praticamente non c'erano pesci. Neanche sarpe o tordi, niente. Ma in un primo momento non ho dato peso a questa cosa». Dopo, a mente fredda e uscito dall'acqua, Milani ha dato una spiegazione alla carenza di pesci. Ha pensato che le picole prede fossero scappate da un grosso predatore. «Mi guardavo intorno e devo dire che l'acqua era piuttosto torbida, ma sono certo di aver avuto due incontri strani - ricorda con un brivido.- La prima volta ho avuto la sensazione che una massa enorme mi passasse davanti a pochi metri, non oltre sei, e a un certo punto ho percepito l'ombra che è stata illuminata da un raggio di luce proveniente dalla superficie». Milani, che in apnea pesca da tempo, ha avuto una brutta sensazioen ma non ha dato troppo peso al presunto bestione. È uscito dall'acqua e si è rituffato un poco più in là, sempre davanti ai Lido. «Ho rivisto quella cosa - racconta - e stavolta in modo più nitido. Mi è passata vicina e ho visto un imponente massa bianca. Non posso dire cosa fosse, ma per la mia esperienza decennale di pesca in apnea, mi sento di dire che non era un tonno o un delfino, ma un grosso predatore». Così Milani è uscito definitivamente e, tornato a casa, è andato sul forum di pescatori "Il circolino" e ha riportato la sua esperienza.
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