Il Tirreno

Livorno

Aggrediti prostituta e l'amico

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LIVORNO. Prima è stata aggredita una donna, in attesa di clienti, poi è intervenuto il suo uomo che ha rimediato una coltellata in una mano. Poi la polizia ha visto un'altro uomo con una maglietta che sembrava macchiata di sange e lo ha bloccato. Ma in seguito si è visto che la macchia in questione non era sangue e l'uomo è stato così scagionato  Ecco quello che è successo giovedì sera alle 21 in via delle Sorgenti, dove una donna cubana di 29 anni era in attesa di clienti. Ad un certo punto la giovane è stata aggredita da un uomo, per motivi che ancora non si conoscono, non si capisce se per arpina o per altre questioni legate all'attività della donna. In soccorso della cubana è spuntato il suo uomo, un tunisino di 38 anni, che però nella zuffa ha rimediato una coltellata alla mano, poi giudicata guaribile in 7 giorni. La polizia, accorsa sul postio, ha infine trovato un marocchino con la maglia che sembrava sporca di sangue, che era poco distante, ma ad un successivo esame si è visto che si trattava di una macchia di altro genere.

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