Il Tirreno

Livorno

Furti nei negozi, prese ragazzine

Il negozio Pimkie in via Ricasoli
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Il negozio Pimkie in via Ricasoli

Due quindicenni scoperte e bloccate da Pimkie

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LIVORNO. Continua la moda delle "bad girls", ovvero delle ragazzine cattive (o semplicemente un po' stupide) che si mettono a rubare nei negozi di abbigliamento per provare brividi piccoli e grandi. E si pensa che siano stati abbstanza grandi i brividi per le due ragazzine livornesi di 15 anni che ieri mattina sono state denunciate dai vigili urbani dopo che avevano rubato in tre negozi: Zara e Stradivarius in via Grande e e Pimkie in via Ricasoli. Le due adolescenti sono state bloccate da una commessa in quest'ultimo negozio dopo che avevano preso due abitini ed un pareo. La dipendente di Pimkie si è insospettita quando ha controllato il camerino di prova dove erano entrate le due quindicenni ed ha trovato a terra le piastrine antitaccheggio dei vestiti. Così la commessa ha bloccato le ragazzine prima che se ne andassero dal negozio, ed ha chiamato i vigili urbani.  Gli agenti della polizia municipale hanno così recuperato i vestiti rubati, che erano senza la piastrina antitaccheggio, e ha controllato anche le borse delle ragazzine. Sono così saltati fuori altri quattro tra vestiti e canottiere, oltre a due paia di pantaloni, anche questi con le piastrine antitaccheggio tagliate, che sono poi risulati rubati da Zara e da Stradivarius.  La merce rubata è stata così resa ai proprietari, mentre le due ragazzine, che non avevano precedenti, sono state denunciate a piede libero per furto e segnalate alla procura dei minori di Firenze, per poi essere riconsegnate ai genitori, persone di buona famiglia che sono rimaste di sasso quando i vigili hanno spiegato loro quello che avevano combinato le loro figlie.

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di Redazione web