Il Tirreno

Livorno

Effetto Venezia profuma di Francia

Una passata edizione della kermesse Effetto Venezia
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Una passata edizione della kermesse Effetto Venezia

La kermesse avrà come filo conduttore musica e tradizioni d'Oltralpe

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 LIVORNO. Sarà la Francia la grande protagonista della 26º edizione di Effetto Venezia, in programma nell'omonimo quartiere dal 29 luglio al 7 agosto. Dopo il timore di questo inverno, quando non solo i livornesi, ma tanti visitatori dell'ormai tradizionale kermesse temevano che, a causa dela carenza di fondi, la festa lungo i fossi potesse essere annullata, ecco invece il programma dell'evento. E sarà la musica di Jacques Offenbach con il suo travolgente Cancan, e quella del Bolero di Ravel ad aprire la kermesse (29 luglio, piazza della Repubblica), con la partecipazione di straordinari danzatori ospiti, mentre il sipario si chiuderà con le struggenti note della Traviata di Verdi (7 agosto, piazza XX Settembre).  La festa d'estate (la più grande del litorale toscano) torna ad illuminare l'antico quartiere della città attraversato da ponti e canali navigabili, con angoli suggestivi che ben si prestano ad accogliere atmosfere parigine e bohemien di grande charme.  Dopo la Spagna dello scorso anno ecco dunque che Livorno, "Porta della Toscana nel Mediterraneo" si apre alla Francia ed alla sua cultura offrendo per dieci serate musica lirica, jazz, cabaret, folk. Un omaggio particolare sarà rivolto a Edith Piaf- "Non! Je ne regrette rien" (3 agosto, piazza del Luogo Pio) e a Michel Petrucciani con il Philippe Petrucciani Quintet (5 agosto, piazza del Luogo Pio).  In programma spettacoli teatrali (uno straordinario Cirano di Bergerac, regia di Corrado D'Elia il 4 agosto) e di danza (un Gran Galà, "Drapeau de France" il 31 luglio in piazza del Luogo Pio che vedrà danzatori provenienti dai più importanti teatri nazionali come il "Teatro alla Scala" di Milano e "MaggioDanza" di Firenze) ma anche gastronomia ed arte.  Non mancheranno, come è ormai tradizione della kermesse lungo i fossi, i mercatini, brocantage artigianali e antiquariato. Gli angoli e le piazze del quartiere saranno ribattezzate con i nomi dei Grandi della cultura francese: Victor Hugo e Gauguin, ma anche il "nostro" Modigliani, che in Francia conobbe il suo splendore. Ci saranno palchi intitolati ad Edith Piaf, Cezanne ed ai Fratelli Lumière.  A loro sarà dedicato un mini cinema (per soli 10 spettatori) per la proiezioni di cortometraggi e la centralissima piazza XX Settembre, oltre ad essere palcoscenico dell'opera lirica La Traviata, si trasformerà in una sorta di Place Montmartre con pittori livornesi impegnati non stop davanti ai cavalletti, in perfetto stile impressionista.  Un biliardino di grandi dimensioni, sospeso sul fosso di via Caprera, riprodurrà la finale 2006 Italia-Francia. La gastronomia non potrà che sbizzarrirsi in un "cacciucco" di sapori labronici e francesi. Bouillabaisse e ratatouille ma anche Cinque & Cinque (pane e torta di ceci, tipicamente livornese), ponce e vini della costa etrusca accompagneranno i visitatori nelle calde serate di Effetto Venezia.

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di Redazione web