Gioco
Beve limonata con il detersivo: è grave
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La Coop di via Toscana a Coteto Ricoverato in prognosi riservata un giovane dipendente della Coop di via Toscana
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LIVORNO. Ha bevuto della limonata mischiata ad uno sgrassatore ed è finito all'ospedale in prognosi riservata. Ecco la disavventura capitata ieri pomeriggio ad un dipendente della Coop di via Toscana a Coteto. Mistero al momento su come il detersivo sia finito nella bibita. L'incidente è avvenuto alle 18,15, quando l'uomo, un livornese di 34 anni, ha bevuto alcune sorsate, sembra tre, da una bottiglia di limonata che teneva sul retro del negozio. A quel punto il dipendente del supermercato ha avvertito un forte bruciore alla bocca, all'esofago e poi allo stomaco. L'uomo è stato soccorso dai colleghi, cui ha spiegato quello che gli era accaduto. A quel punto è stato dato l'allarme al 118, che ha inviato sul posto un'ambulanza della Misericordia di via Verdi. I volontari ed il medico di bordo hanno prestato i primi soccorsi al trentaquattrenne, che ha spiegato loro quello che era accaduto e ha riferito che il bruciore allo stomaco stava aumentando. Così l'uomo è stato caricato sull'ambulanza e portato al pronto soccorso, dove nel frattempo era stata allertata la choc room per l'ingestione della sostanza tossica. In ogni caso il medico del 118 che era sull'ambulanza si è fatto consegnare dal personale del supermercato sia la bottiglia della limonata, che era piena circa a metà, sia lo sgrassatore (un tensioattivo al 5%) che - al momento non si hanno notizie precise in merito - era in qualche modo riconducibile, forse perché trovato nelle vicinanze, alla bottiglia incriminata. Fra l'altro sembra che la limonata presentasse alcune bollicine strane e soprattutto un forte odore di sapone. Sta di fatto che l'uomo è stato preso in carico dai medici del pronto soccorso, cui sono stati consegnati i due contenitori, sottoposti all'analisi dai colleghi dei centri antiveleni. Così, dopo queste consultazioni, sono state predisposte e iniziate le terapie del caso, cui l'uomo è sembrato rispondere in maniera positiva. In ogni caso, per poter dire una parola più precisa, i medici si sono riservati in via precauzionale la prognosi, in attesa di vedere lo sviluppo della situazione nelle ore successive. Resta da capire come possa essere finito lo sgrassatore dentro la bibita bevuta dal dipendente Coop: al momento la dinamica di questo fatto resta ancora un mistero.
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