Italia
Un disastro la prova di matematica
Esercizi e quiz troppo difficili al secondo test della maturità
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LIVORNO. «La matematica non sarà mai il mio mestiere...», cantava Venditti. E da quest'anno anche di più. Il tam tam corre su Facebook e sulle facce dei ragazzi alle prese con l'esame di maturità: la seconda prova, soprattutto quella di matematica "pura" allo scientifico, è stata un disastro. Tanto che in molte classi delle Enriques, lo storico liceo di via della Bassata, la media dei punti totalizzati con la busta chiusa fatta di numeri e funzioni è ferma a 8 (il massimo è 15). Di più: in alcune sezioni, la metà o addirittura i due terzi degli studenti non hanno superato i 30-35 punti complessivi nelle tre prove d'esame, proprio per colpa del punteggio quasi nullo nella fatidica matematica: ogni prova, infatti, vale 15 punti (per un totale di 45) e superare di poco i 30 significa avere "sciupacchiato" qua e là o, come è accaduto nella maggior parte dei casi, avere lasciato per strada una delle tre prove. Manco a dirlo quella di matematica, che quest'anno ha di fatto rifilato una sonora bocciatura ai licei. La conferma arriva dalla vicepreside delle Enriques, Eleonora Agostinelli: «Registriamo tutti gli anni difficoltà nella prova di matematica, ma quest'anno il problema è stato macroscopico. Anche per i ragazzi più bravi. Svolgere le prove d'esame sta diventando di anno in anno più difficile». La vicepreside chiarisce che «le classi del Piano nazionale dell'informatica (che hanno un compito leggermente diverso) sono andate meglio rispetto a quelle di bilinguismo e di scienze», gli altri due indirizzi del liceo. «Gli studenti del Pni - spiega - di solito sono più rodati, sono abituati a svolgere prove diverse: abbiamo punte di accellenza, ragazzi che sono stati ammessi all'esame con 5-6 dieci in pagella e che portano a casa risultati eccellenti alle olimpiadi della matematica». Detto questo, «è indubbio che in generale le prove di matematica non siano andate bene. Di anno in anno le difficoltà aumentano: negli ultimi quattro sono cresciute anche le carenze (i vecchi debiti, ndc) e proprio perché con l'esame finale non si scherza, cerchiamo di rafforzare i corsi di recupero e facciamo più attenzione alle prove intermedie per il superamento delle carenze». Ieri, in via della Bassata, sono stati appesi i risultati delle prove scritte, in vista degli orali in programma in questi giorni. In alcune sezioni il punteggio della prova di matematica oscilla addirittura tra 3 e 5: un record negativo che rischia di penalizzare fortemente il rendimento finale. Ecco perché, per la prima volta, i commissari esterni potrebbero scegliere di far partire i colloqui orali proprio dall'analisi della prova-disastro di matematica. E come si dice: uomo avvisato...
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