La protesta
I Lucarelli entrano nella Carrarese
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Maurizio Lucarelli, a Carrara, subito dopo la firma Cristiano, attraverso papà Maurizio, acquista il 27,5%
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LIVORNO. La famiglia Lucarelli è entrata ufficialmente nella Carrarese calcio. L'operazione, iniziata poco meno di anno fa, aveva avuto una forte ac celerazione nelle ultime due settimane e si è formalm ente definita ieri mattina. Con la famiglia Lucarelli sono entrati a tutti gli effetti nella Carrarese anche Gianluigi Buffon e e Alexis Tomasos: l'atto ufficiale è stato sottoscritto nello studio del notaio Faggioni a Carrara. Restano nella società azzurra - che adesso si colora un po' d'amaranto - Fabio Oppicelli e Andrea Borghini, mentre escono definitivamente di scena Giuseppe Giarnera e Luigi Morra (si sono dimessi anche dal consiglio di amministrazione). Ma facciamo il punto esatto della situazione sulla complessa operazione societaria, in cui la famiglia Lucarelli ha avuto un ruolo di primo piano, tanto che detiene il pacchetto azionario più alto. Il portiere della Juventus e della nazionale Gigi Buffon ha acquisito, attraverso la società di famiglia, la Buffon & CO. srl il 20% delle quote azionarie; Cristiano Lucarelli, invece, attraverso il padre Maurizio, presidente di Unicoop Servizi ha acquisito il 27,50% delle quote. L ex dirigente azzurro Luigi Morra ha ceduto il proprio 12,50% all armatore napoletano Alexandros Tomasos, proprietario della TTT Lines. Restano nel direttivo della Carrarese con il 20% ciascuno, l attuale AD della Carrarese, Andrea Borghini, titolare di una società di catering, e la Git spa, società di consulenza imprenditoriale che fa capo all avvocato Carlo Boggi, del foro di Massa Carrara. Buffon, che è in viaggio di nozze con Alena Seredova alle Seychelles, è stato rappresentato dalla madre Maria Stella Masocco, amministratrice della Buffon & Co. Per la famiglia Lucarelli, era invece presente il papà Maurizio accompagnato dal commercialista Alessandro Paternostro. Sarà la prima assemblea della nuova società a distribuire le cariche, ma è molto probabile che il ruiolo di presidente sia affidato a Maurizio Lucarelli. Il quale, però, più avanti - e sempre attraverso il figlio Cristiano - potrebbe cedere parte della quota azionaria per favorire l'ingresso nel gruppo dell'imprenditoria locale. Maurizio Lucarelli e gli altri soci sono stati chiarissimi all'uscita dello studio notarile: «Le quote da oggi sono a disposizione della città. La nostra intenzione è quella di aprire il più possibile la società all'ingresso di nuovi soci. A chiunque vorrà entrare nella Carrarese metteremo a disposizione le quote societarie a 0 euro, in cambio di garanzie per le spese gestionali. Ora la società esiste, confidiamo nella risposta positiva della classe imprenditoriale di Carrara, altrimenti significa che la città non vuole la Carrarese in C1».
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