Gioco
IL DRAMMA
Cresce la morosità 40 sfratti al mese
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LIVORNO. L'edilizia popolare sta vivendo un momento drammatico. A Livorno si registrano circa 80 sfratti a bimestre, 25 dei quali eseguiti con la forza pubblica. Fino a due anni fa l'80% dell'interruzione del rapporto avveniva per finita locazione, mentre oggi la quasi totalità degli sfratti avviene per il mancato pagamento dei canoni. E' aumentata soprattutto la cosiddetta "morosità incolpevole", termine con il quale si sottolinea la buonafede dell'inquilino, che ha pagato fino a quando ne ha avuto la possibilità, ritrovandosi poi in seria difficoltà a causa della crisi economica. Ci sono più di 1700 famiglie in graduatoria che aspirano alle abitazioni dell'edilizia popolare. Il Comune ha messo in atto piani di recupero per il risanamento degli alloggi e per la costruzione di altri immobili, ma i programmi sono in notevole ritardo. Gli strumenti delle politiche abitative, oltre a soffrire di una scarsa dotazione di risorse, risentono di un basso coordinamento in merito ai criteri di selezione dei beneficiari. L'assessore Cantù ha ammesso la criticità del problema, e Luciano Barsotti ha affermato che la Fondazione Cassa di Risparmi sta mettendo in atto diverse politiche di housing sociale, per migliorare una situazione che al momento pare insostenibile.
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