Gioco
“Basta con i mega-stipendi” Spinelli disegna il nuovo Livorno
"Novellino? Il mercato lo fa la società, cioè io"
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Basta con i mega-stipendi e i contratti che uccidono il bilancio della società, adesso dobbiamo puntare sui giovani». Aldo Spinelli annuncia i programmi della nuova stagione al termine di una giornata molto intensa: mattina in sede per controllare i conti («chiudiamo con un passivo di 8 milioni e 50mila euro, ce li metterò di tasca mia») e rinnovare i contratti dei dirigenti Signorelli e Gardini, poi pranzo alla Barcarola.
«Il progetto resta triennale, ma bisogna ridurre i costi. Prima di acquistare, bisogna vendere. Abbiamo preso 2 milioni da Pulzetti, adesso speriamo di risparmiare qualche stipendio anche con i vari Cellerino, Miglionico, Galabinov e Volpato».
Poi l’annuncio a sorpresa: «Non vendo Paulinho. Lui e Dionisi sono una coppia perfetta, saranno i nostri Vialli-Mancini. Cosa dirà Novellino? Il mercato lo decide la società, e quindi io. Novellino deve stare tranquillo, alla fine sarà accontentato».
«Il progetto resta triennale, ma bisogna ridurre i costi. Prima di acquistare, bisogna vendere. Abbiamo preso 2 milioni da Pulzetti, adesso speriamo di risparmiare qualche stipendio anche con i vari Cellerino, Miglionico, Galabinov e Volpato».
Poi l’annuncio a sorpresa: «Non vendo Paulinho. Lui e Dionisi sono una coppia perfetta, saranno i nostri Vialli-Mancini. Cosa dirà Novellino? Il mercato lo decide la società, e quindi io. Novellino deve stare tranquillo, alla fine sarà accontentato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

