Il lutto
Agevolazioni per chi affitta con l'Agenzia
Giorgio Carlini
Garanzie sul pagamento dei canoni, Ici al 2 per mille e cedolare secca al 19%
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«Canoni accessibili per pagamenti sicuri». È questo lo slogan dell'agenzia per l'affitto, che sarà operativa dal prossimo 4 luglio e che è promossa da Comune, Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, Casalp. Perchè l'iniziativa funzioni, è però necessario che ci sia disponibilità di abitazioni: per ora sono trenta, ma presto potrebbero aumentare visti i vantaggi economici rivolti ai proprietari. Il nuovo servizio è stato illustrato all'Auditorium Lem, durante il convegno dal titolo "La casa e il buon mercato". «L'agenzia per l'affitto è uno strumento che si rivolge alla così detta fascia grigia - sottolinea l'assessore al sociale Gabriele Cantù, coordinatore dell'incontro - cioè alle famiglie che non hanno i requisiti necessari per accedere all'edilizia popolare ma che al tempo stesso non sono in grado di pagare i canoni di affitto del libero mercato. Dal punto di vista numerico, è una fascia di cittadini in continuo aumento».
L'agenzia avrà una funzione di intermediazione, ma il contratto sarà comunque stipulato tra le parti (affittuario e proprietario dell'immobile). In questo accordo, Comune e Fondazione Cassa si faranno garanti in caso del mancato pagamento del canone. Una casistica precisa permetterà di valutare le priorità tra le richieste di locazioni (agevolati gli anziani, le giovani coppie, i nuclei familiari con minori). Chi invece metterà a disposizione un immobile dovrà sì "accontentarsi" di un canone a prezzo concordato, ma avrà la sicurezza di essere pagato. Questo perchè, come già detto, ci sono dei garanti. E in più esistono interessanti agevolazioni. «Il Fondo di garanzia - prosegue Cantù - conta 100 mila euro come base di partenza cui hanno contribuito al 50% ciascuno Comune e fondazione Cassa di Risparmi.
E servirà a coprire la morosità dell'inquilino fino a un massimo di sei mensilità e a rimborsare eventuali danni all'immobile fino a 2500 euro. Sono previsti inoltre l'abbattimento dell'Ici (aliquota al 2 per mille) e altre agevolazioni per i proprietari (cedolare secca al 19%), come la possibilità di piccoli lavori di manutenzione». «Al momento ci sono stati promessi circa 30 alloggi - conclude Cantù - e con l'entità del Fondo non potremmo comunque garantirne un numero maggiore. Per questo facciamo appello alla sensibilità degli organi finanziari locali e ai proprietari interessati per aumentare le dimensioni del servizio». Al convegno hanno partecipato Luciano Barsotti (presidente Fondazione Cassa di Risparmi), Stefano Taddia (presidente Casalp) e Sabrina Iommi (Istituto regionale programmazione economica della Toscana).
Hanno concluso i lavori Marco Corradi, Presidente dell'Acer per la Provincia di Reggio Emilia, e Claudio Fantoni, assessore alla casa del Comune di Firenze, esponendo i risultati di iniziative simili già attuate nelle rispettive città. «Dal 2007 è sempre più forte l'impegno delle fondazioni bancarie italiane nelle politiche abitative, - dichiara Barsotti - e proprio in quest'ambito abbiamo deciso di sostenere l'esperienza dell'agenzia. In altre città d'Italia iniziative come questa sono andate a buon fine, speriamo che anche Livorno dia una risposta positiva». Il presidente ha poi evidenziato come la Fondazione Cassa di Risparmi stia prendendo in considerazione la possibilità di partecipare al progetto non solo da un punto di vista finanziario, ma anche mettendo a disposizione immobili di proprietà.
L'agenzia avrà una funzione di intermediazione, ma il contratto sarà comunque stipulato tra le parti (affittuario e proprietario dell'immobile). In questo accordo, Comune e Fondazione Cassa si faranno garanti in caso del mancato pagamento del canone. Una casistica precisa permetterà di valutare le priorità tra le richieste di locazioni (agevolati gli anziani, le giovani coppie, i nuclei familiari con minori). Chi invece metterà a disposizione un immobile dovrà sì "accontentarsi" di un canone a prezzo concordato, ma avrà la sicurezza di essere pagato. Questo perchè, come già detto, ci sono dei garanti. E in più esistono interessanti agevolazioni. «Il Fondo di garanzia - prosegue Cantù - conta 100 mila euro come base di partenza cui hanno contribuito al 50% ciascuno Comune e fondazione Cassa di Risparmi.
E servirà a coprire la morosità dell'inquilino fino a un massimo di sei mensilità e a rimborsare eventuali danni all'immobile fino a 2500 euro. Sono previsti inoltre l'abbattimento dell'Ici (aliquota al 2 per mille) e altre agevolazioni per i proprietari (cedolare secca al 19%), come la possibilità di piccoli lavori di manutenzione». «Al momento ci sono stati promessi circa 30 alloggi - conclude Cantù - e con l'entità del Fondo non potremmo comunque garantirne un numero maggiore. Per questo facciamo appello alla sensibilità degli organi finanziari locali e ai proprietari interessati per aumentare le dimensioni del servizio». Al convegno hanno partecipato Luciano Barsotti (presidente Fondazione Cassa di Risparmi), Stefano Taddia (presidente Casalp) e Sabrina Iommi (Istituto regionale programmazione economica della Toscana).
Hanno concluso i lavori Marco Corradi, Presidente dell'Acer per la Provincia di Reggio Emilia, e Claudio Fantoni, assessore alla casa del Comune di Firenze, esponendo i risultati di iniziative simili già attuate nelle rispettive città. «Dal 2007 è sempre più forte l'impegno delle fondazioni bancarie italiane nelle politiche abitative, - dichiara Barsotti - e proprio in quest'ambito abbiamo deciso di sostenere l'esperienza dell'agenzia. In altre città d'Italia iniziative come questa sono andate a buon fine, speriamo che anche Livorno dia una risposta positiva». Il presidente ha poi evidenziato come la Fondazione Cassa di Risparmi stia prendendo in considerazione la possibilità di partecipare al progetto non solo da un punto di vista finanziario, ma anche mettendo a disposizione immobili di proprietà.
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