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PARLA IL RESPONSABILE ASL
Cresce la sensibilità, Livorno quasi da record
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«Sono rincuoranti i dati del primo semestre di quest'anno in fatto di disponibilità alla donazione di organi da parte dei livornesi». A dirlo è il dottor Paolo Lo Pane, responsabile Asl del settore. «Nel panorama regionale Livorno fa da battistrada con una bassissima percentuale di rifiuti da parte dei familiari una volta che è stata dichiarata la morte cerebrale. Non solo: nella donazione di cornee abbiamo raddoppiato le donazioni». Ma questi risultati non sono un caso: «E' il frutto - aggiunge - di un forte impegno nella sensibilizzazione sia della popolazione che degli operatori, non posso che ringraziare tutte le strutture sanitarie coinvolte». Nei primi sei mesi di quest'anno si sono avute 7 dichiarazioni di morte cerebrale con segnalazione da parte della rianimazione in vista di possibili donazioni di organi: «Non abbiamo avuto nessun rifiuto e, dopo tutti gli esami medici, sono andati a buon fine sei casi. Con una dozzina di persone tornate a vita nuova». Dal 2005 al 2009 le donazioni hanno riguardato 229 cornee e 28 multitessuto (e, dal 2007, 981 volte il sangue cordonale). Con una possibilità di trapiantare 45 reni, 32 fegati, 9 cuori, 6 pancreas e 4 polmoni.
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