Il Tirreno

Livorno

Tutti i progetti sono in ritardo si corre solo per l'operazione Gran Guardia...

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 Qui abbiamo superato la fase della tragedia e siamo precipitati al livello di farsa. Ci riferiamo alla vicenda del deposito Atl portata alla luce dal Tirreno. Dopo anni e anni di date, scadenze, promesse e garanzie i lavori sono fermi, se mai siano stati iniziati.  Nella nostra città, il rallentamento n ella realizzazione di qualcosa rappresenta la norma. Da piazza Guerrazzi all'Odeon (magari in questo caso lo stop non sarebbe stato così negativo), dalle Terme del Corallo allo Chalet della Rotonda d'Ardenza, attraverso la riqualificazione dei quartieri Nord e del Pentagono Buontalenti per arrivare all'ultima in ordine di tempo del quartiere Fiorentina. Noi crediamo che neppure a farlo apposta altre amministrazioni in altre città, destra o sinistra non importa, sarebbero capaci di tanto. Quando poi affrontiamo tali tematiche con esponenti della giunta questi sono lesti a scaricare le responsabilità sugli uffici tecnici. Ed allora sorge spontaneo porsi almeno tre domande:  a cosa servono gli assessori e perché li paghiamo; perché si continua a elargire premi di rottamazione o ancor peggio premi di produzione ai vertici della macchina comunale; al di là della pericolosità, mai venuta meno, dell'attuale sito del deposito Atl, chi risponderà del costo di 200mila euro che ogni anno grava sulla collettività per i rifornimenti effettuati nei distributori sparsi in varie zone della città. In tutto questo però la variante relativa alla trasformazione della Gran Guardia verrà sicuramente approvata entro il prossimo 30 luglio. Bruno Tamburini capogruppo Pdl Massimo Ciacchini e Attilio Palmerini consiglieri Pdl

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di Redazione web