Porto e ricerca: stretta di mano col Maghreb
Roberto Riu
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Da sinistra Delfino, Polli, Abouyoub, Colombini, Paolini A Villa Letizia la firma di un accordo sulla logistica con l'ambasciatore del Marocco
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LIVORNO. La firma di un importante accordo di cooperazione fra l'Autorità portuale, il Polo della Logistica di Livorno e due atenei marocchini (l'Università Hassan II di Casablanca e Abdelmalek Essaâdi di Tètouan) è stata l'occasione per gettare uno sguardo d'insieme sulla realtà geopolitica del Mediterraneo: un'analisi condotta alla luce degli attuali sommovimenti di molti Paesi arabi e alla recente riforma costituzionale presentata da re Mohammed IV del Marocco, che sarà sottoposta a referendum popolare fra una settimana. Al convegno, ospitato a villa Letizia, sede del Polo Logistico, sono intervenuti l'assessore Giovanna Colombini, l'ambasciatore del Marocco Hassan Abouyoub, l'onorevole Teresio Delfino (Associazione amicizia Italia-Marocco), Margherita Paolini per la rivista Limes, Gianluca Ansalone, analista di politica internazionale, e il presidente della Port Authority, Giuliano Gallanti, Stefano Polli (Ansa). Al convegno è emersa la necessità di consolidare rapporti di scambio culturale fra i Paesi affacciati sul Mediterraneo, un tema che è alla base dell'accordo firmato ieri. Scambi culturali che costituiscono il presupposto per lo sviluppo dei traffici portuali laddove, come ha ricordato Gallanti, un elemento va ricercato attraverso l'ampliamento della rete delle Autostrade del Mare.
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