Il Tirreno

Livorno

«Ma i piani di recupero sono vicini alla meta»

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  LIVORNO. «Ma il recupero urbanistico, edilizio e culturale - interviene l'assessore Bruno Picchi - sta andando avanti». «La scommessa della riqualificazione attraverso operazioni complesse come i Contratti di quartiere - si legge in una nota del Comune - sta per essere vinta. O quanto meno, nonostante qualche problema, ci si avvicina alla meta». Picchi fa sapere che la giunta ha approvato il progetto definitivo per l'abbattimento dell'isolato F di Corea, un quadrilatero compreso tra via Gobetti e via Amendola. Sono però escluse dall'abbattimento («per il momento») le parti occupate dai negozi, visto che il cosiddetto "blocchino" di piazza Saragat, in cui dovrebbero trasferirsi i commercianti, non è ancora pronto.  Per l'isolato F gli uffici stanno mettendo a punto il progetto esecutivo e le procedure per il bando di gara finalizzato all'appalto dei lavori di costruzione di 40 alloggi, che, come previsto dal Contratto di quartiere 2, prenderanno il posto del vecchio isolato Poco lontano, a Shangay. Dal Comune annunciano anche che a breve sarà abbattuto lo storico "blocco delle Signorine", in via stenone. In questi giorni, infatti, Casalp firmerà il contratto con la ditta che si è aggiudicata i lavori e mercoledì sarà consegnata l'area per l'apertura del cantiere. Al posto del blocco saranno costruiti 60 alloggi. Il 6 luglio saranno infine aperte le offerte della gara per il completamento del polo scolastico di via Stenone, importante tassello del progetto di riqualificazione di Shangay. In via Stenone ci sono già una scuola media, una elementare, una biblioteca e una ludoteca. Il polo sarà completato con l'infanzia che sostituisce la vecchia materna Menotti, ora ospitata al centro Poerio.

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