Gioco
Darsena Toscana, il gigante Msc al posto di Zim
Il gruppo n.1 al mondo istituisce un nuovo servizio per il Nord America
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LIVORNO. Il porto di Livorno mantiene ancora un "appeal". Dopo lo schiaffo di Zim - che ha deciso di spostare le sue portacontenitori a Genova - ecco una carezza: quella di Msc. La compagnia armatoriale numero 1 al mondo ha deciso di inaugurare un nuovo servizio: un collegamento tra Livorno e il Nordamerica, proprio quello che Zim non farà più dal 24 luglio. Evidente l'intenzione di insidiare il "tesoretto" di traffici che la compagnia israeliana ha accumulato in cinquant'anni di frequentazione delle banchine livornesi. Una piccola rivincita per il Tdt. Che, subito dopo l'addio di Zim, tramite il suo amministratore delegato Giannini, aveva invitato a non drammatizzare: «Il carico resta - aveva detto - Solo che diminuiscono i contenitori di un colore e aumentano i contenitori di un altro colore. Tutto qui». E' esattamente quello che è successo, con Msc che è stata lesta a riempire il vuoto che si è aperto con la ritirata di Zim. Livorno è ancora, nonostante i segni di declino, un porto fondamentale per i commerci con il Nord America. Sulle nostre banchine è attestato un consolidato traffico verso il mercato statunitense e canadese: quello di due tra le più grandi aziende di logistica del Paese, la Savino Del Bene e la Giorgio Gori. Un carico che attira gli armatori, divenuto contendibile dopo l'addio di Zim. Ecco allora che, un minuto dopo l'annuncio della compagnia israeliana di trasferire le navi del servizio Zcs a Genova, in Tdt sono cominciati a farsi avanti altri armatori. Il più deciso è apparso subito Msc. Attraverso l'agenzia Aldo Spadoni, ha chiesto le quotazioni - una sorta di preventivo - e pochi giorni dopo ha comunicato che la cosa si poteva fare. E si farà, come è apparso chiaro venerdì, quando sono cadute le ultime riserve. Msc, che già scala a Livorno con le navi per il Sudamerica, istituirà un collegamento settimanale per il Nordamerica a partire dal prossimo mese, che toccherà anche Napoli e La Spezia. Pare che buona parte del carico che adesso è di Zim sia orientata a passare sulle navi di Aponte. E da questo dipenderebbero le titubanze di Zim sul mantenimento di un servizio di "feeder" a Livorno, che a questo punto potrebbe essere superfluo. (c.m.)
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