Gioco
Muore a 51 anni Antonello Bulgini patron del Vernicefresca
Alessandra Poggianti
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Antonello Bulgini Musicista e pittore, si era trasferito a Roma per proseguire la sua carriera. Il fratello ha dipinto i murales alla stazione
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LIVORNO. È morto giovedì a Roma Antonello Bulgini, artista noto in città soprattutto nel periodo a cavallo tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio dei Novanta. Nato a Taranto nel 1960, dopo la morte prematura dei genitori era arrivato a Livorno per frequentare l'Accademia Navale, seguendo le orme del padre. Presto Bulgini capisce che non era la sua strada. Abbandona la carriera militare e insieme al fratello Alessandro, autore tra l'altro dei murales alla stazione di Livorno, apre lo storico Vernicefresca. Insieme a loro anche la cantante Mietta. "Vernice" diventa un punto di riferimento importante per la Livorno by night. Dopo qualche anno, e nonostante il successo, Antonello e Alessandro chiudono il pub per potersi dedicare esclusivamente all'arte. Nel 1990 la sua prima mostra a Livorno, sugli Scali Finocchietti, che fa da apripista alla sua lunga e feconda carriera di pittore. Da lì, infatti, iniziano una serie di mostre importanti in diverse città del mondo: Los Angeles, Torino, Algeri, Monaco di Baviera. Poi Bulgini si trasferisce a Monaco e infine a Roma, dove prosegue la sua carriera e forma una famiglia (ha un figlio di 4 anni). Giovedì lo colpisce un aneurisma cerebrale. Nonostante l'intervento immediato, i soccorritori non sono riusciti a salvarlo. Antonello Bulgini lascia il fratello, la compagna, il figlio e tante persone, che anche a Livorno, lo ricordano con affetto e ammirazione per le sue grandi doti artistiche.
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