Il Tirreno

Livorno

Case nuove, cantine allagate

Inutilizzabili i 120 parcheggi di via Paretti

3 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Sono stati consegnati solo pochi mesi fa, dopo l'odissea di un cantiere rimasto aperto per anni: sono i 117 appartamenti che si affacciano su via Paretti, a Shangai. I 117 alloggi nuovi di zecca che hanno segnato una svolta nell'articolato piano di recupero del quartiere e che fanno parte di un enorme complesso a mattoncini progettato da Casalp.  Peccato che a un anno di distanza dalla consegna delle chiavi, per gli assegnatari siano iniziati i guai. Il problema non sono tanto gli appartamenti (quelli, ripetono tra un pianerottolo e l'altro, «sono bellissimi»), quanto gli immensi sotterranei: le cantine e i parcheggi (circa 120) si allagano di continuo. Vere e proprie piscine, tanto che le strutture non hanno ancora ottenuto l'agibilità.  I sotterranei (a cui si accede anche dalle ascensori interne) sono chiusi, pieni d'acqua, muffa e detriti. In una parola: inutilizzabili. E l'acqua non è un problema solo del piano interrato, ma anche di alcuni appartamenti: soprattutto agli ultimi piani le gocce filtrano nei muri dalle terrazze.  Così quelli che all'inizio sembravano solo piccoli guai da aggiustare una volta chiuso il cantiere, si sono trasformati in un vero e proprio caso. Tanto che i residenti hanno minacciato di scrivere un esposto alla procura della Repubblica per denunciare «la pericolosità della situazione, visto che le ascensori scendono fino al sottosuolo continuamente allagato». «Non solo - ripetono da via Paretti - abbiamo dovuto chiamare una ditta specializzata per togliere l'acqua e Casalp ha annunciato che ci addebiterà l'intervento: pagheremo circa 6 euro in più di affitto a fine mese. Ma cantine e parcheggi non ci sono mai stati consegnati...».  Ieri mattina una delegazione di inquilini ha incontrato i rappresentanti di Casalp nella sede della circoscrizione 1. Il presidente della società controllata dal Comune, Stefano Taddia, ha annunciato che «entro la fine dell'estate interverremo sui 20-25 alloggi che sono interessati dalle infiltrazioni». Ma per i sotterranei i tempi saranno più lunghi: «Interverremo appena le procedure ci consentiranno di non perdere i diritti per un'eventuale rivalsa». In altre parole tra Casalp e la ditta che ha effettuato i lavori - la Cogepa di Napoli - si prospetta già un contenzioso. Come accade spesso in questi casi, Casalp ritiene l'impresa responsabile degli interventi mal riusciti, mentre la ditta punta il dito contro il progetto iniziale (redatto dagli uffici di Casal e da uno studio fiorentino). Risultato: i 120 parcheggi sotterranei e le cantine resteranno chiusi chissà per quanto. «Intanto - chiude Taddia - aspettiamo che si pronunci la commissione che si sta occupando dei collaudi».  Ironia della sorte, il mega parcheggio allagato si trova proprio accanto alla strada (via Wan Bergher) "cancellata" dalla costruzione di un palazzo (anche quello di Casalp). Ma le auto dovranno parcheggiarle in terrazza? J.G.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web