Il Tirreno

Livorno

Nasce l'agenzia che aiuta gli affitti

Federica Boldrini

Un sostegno per chi resta fuori dagli alloggi popolari e dal mercato privato

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  LIVORNO. Canoni a prezzi sostenibili per i locatari, maggiori garanzie per i proprietari che affittano i loro immobili. Una prospettiva che per Livorno è ormai una realtà grazie all'avvio dell'Agenzia per l'affitto che sarà operativa dal 4 luglio e che vede coinvolti Comune di Livorno, Casalp e Fondazione Cassa di Risparmi.  I tre enti hanno firmato ieri mattina il protocollo - e costituito un comitato di garanzia - che sancisce l'intesa sulla nascita del nuovo soggetto pubblico nato per favorire l'accesso al mercato dell'affitto a tutti quei cittadini che, in base al loro reddito annuo, rientrano nella cosiddetta "zona grigia" (che abbiano un reddito annuo complessivo compreso tra 14.715,00 euro fino a un massimo di 38.734,27 euro). «Il servizio - sottolinea l'assessore al sociale Gabriele Cantù - è rivolto a coloro che hanno redditi troppo bassi per permettersi di pagare un canone d'affitto a prezzo di mercato, ma troppo altro per poter accedere all'edilizia residenziale pubblica». Insomma, l'Agenzia per l'affitto sembra essere rivolto soprattutto alle giovani coppie, alle famiglie monoreddito, agli over 65 e agli stranieri. Ma anche ai piccoli e grandi proprietari di immobili. «Saranno loro i primi ad essere tutelati e in questo periodo abbiamo già preso contatti importanti. - anticipa Cantù - Contiamo per iniziare di avere la disponibilità di circa 30 alloggi». Per incentivare i cittadini a rivolgersi alla neonata Agenzia dell'affitto non mancano infatti sgravi fiscali e incentivi. Ma anche garanzie. Centomila euro: a tanto ammonta infatti il fondo (stanziato al 50 per cento dalla Fondazione e dal Comune, che diventano garanti nei confronti del proprietario) volto a coprire fino a un massimo di sei mensilità in caso di eventuale morosità. "Ici al 2 per mille - prosegue Cantù - cedolare secca al 19 per cento per i proprietari che collaboreranno con l'Agenzia e un rimborso per evntuali danni al proprietario per un massimo di 2.500 euro". Un'opportunità per coloro che non riescono a sostenere la spesa di un affitto di mercato ma che, conferma Cantù, «mira come prima cosa a tutelare i diritti dei proprietari ai quali proponiamo una formula nuova: calare il prezzo dell'affitto raggiungendo un canone concordato in cambio della sicurezza di essere pagati».  Sergio Barsotti, presidente della Fondazione Cassa di Risparmi, ricorda come «l'agenzia sia un modo anche per smuovere il mercato degli affitti e far fronte all'emergenza casa, in continua crescita». A confermare la situazione critica è il presidente di Casalp, Stefano Taddia che tiene a precisare: «Per la determinazione del canone faremo riferimento alla legge 431/98 garantendo anche un'elasticità sulla cifra fino a un massimo del 20% e selezionando, in base al reddito annuo, esclusivamente le persone che rientrano nella fascia grigia». L'agenzia avrà sede alla Casalp (viale Ippolito Nievo) e dal 4 luglio sarà possibile scaricare i moduli necessari per fare richiesta dal sito www.casalp.it.  Da non perdere l'appuntamento con il convegno "La casa e il buon mercato", organizzato per lunedì al Lem, che rappresenta l'occasione per lanciare l'iniziativa e far conoscere la neonata agenzia. Il via alle 9.30 con l'assessore Cantù al quale seguiranno numerosi interventi: a chiudere i lavori, sarà Salvatore Allocca, assessore regionale al welfare.

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