Il Tirreno

Livorno

Allegri, lo scudetto val beneun pellegrinaggio a Montenero

Andrea Masini
Allegri, lo scudetto val beneun pellegrinaggio a Montenero

Il mister sale a piedi il colle sacro per sciogliere un voto che aveva fatto alla Madonna. Con lui aveva doveva esserci anche Galliani ma l'a.d. alla fine ha dato forfait. Per la squadra gita in barca e cena a Bolgheri

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LIVORNO. Uno scudetto val bene un pellegrinaggio. Soprattutto se si è livornesi come Allegri e e se il voto è alla Madonna di Montenero. Così tra stampelle gettate via da miracolati, frammenti di auto dalle quali i protagonisti sono usciti miracolosamente illesi e vecchi quadri di naufragi scampati e di cavalli imbizzarriti che travolgono - senza ucciderli - bambini in pantaloncini corti, ora nel santuario mariano di Montenero c'è anche un pezzo di cuore di Allegri e forse una testimonianza in rosso-nero. Perchè non si sa cosa l'allenatore abbia lasciato in pegno alla Vergine, ma certo la salita a piedi del colle sacro è stato il clou della visita del mister nella sua città natale. Una due giorni alla quale doveva partecipare anche Galliani, ma l'ad non si è visto e così "Acciuga" si è incamminato sulla salita che porta al colle con un amico livornese alle 8 di mattina. Quello che è certo è che il Milan è rimasto contagiato da Livorno e da quella "livornesità" guascona che la scorsa estate Massimiliano Allegri ha esportato nei dintorni di Milanello con incredibile orgoglio.

E anche se all'apparenza potrebbe sembrare tutto uno scherzo, da ieri gran parte dell'entourage milanista è in visita all'ombra dei Quattro Mori per consumare il consueto Workshop Milan, l'appuntamento che ogni anno la società organizza per rendere omaggio a tutti i partner commerciali e gli sponsor del "diavolo". Sicuramente le origini di Allegri avranno influenzato il piano logistico, anche se voci di corridoio narrano di una scommessa non espressamente dichiarata proprio tra "Acciuga" e l'amministratore delegato Adriano Galliani, che prevedeva in caso di conquista dello scudetto lo sbarco a Livorno. E non c'è alcun dubbio, miglior location il Milan non avrebbe potuto scegliere in un giovedì baciato dal sole con un programma farcito da quattro opportunità: una lezione privata di vela presso i locali dello Yacht Club (con successiva pratica in mare aperto), un ampio giro dei Fossi in battello, una visita nelle cantine vinicole di Bolgheri e dulcis in fundo una passeggiata sul lungomare nel tratto compreso tra la Terrazza Mascagni e l'Accademia Navale.

C'è chi sostiene che tra le quattro possibili mete, mister Allegri abbia preferito salire in macchina alla volta di Bolgheri dopo essere stato a piedi dalla Madonna di Montenero, mentre la frangia addetta al marketing rossonero si sia recata al porto incuriosita dalla gita in barca a vela. Una giornata all'insegna del piacere dunque, conclusa con una cena in grande stile e blindata al ristorante dello Yacth Club Livorno, alla quale hanno preso parte ben 124 invitati: oltre al padrone di casa, Massimiliano Allegri, presenti Adriano Galliani, Franco Baresi, Daniele Massaro e molti altri volti noti del pianeta milanista.

E come se non bastasse, la serata è stata ulteriormente arricchita dalla proiezione del film relativo alla stagione 2010/2011, culminata per il Milan col ritorno allo scudetto, e dalla musica dal vivo della band di Ugo Conti. Intanto stamani, con inizio previsto per le ore 12 Galliani, farà il punto sull'ultimo campionato in una conferenza stampa nei locali dello splendido Hotel Palazzo. Al suo fianco anche la responsabile dell'area marketing, Laura Masi, che metterà in evidenza, come detto, tutti i partner e gli sponsor che hanno accompagnato Ibrahimovic e compagni in una stagione trionfale e che ha visto tornare lo scudetto in via Turati a distanza di 7 anni.

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