Il Tirreno

Livorno

Chiuso per sei giorni il tortaio Gagarin Non ha emesso scontrini

Lara Loreti
Chiuso per sei giorni il tortaio Gagarin Non ha emesso scontrini

I sigilli sono stati messi martedì da Finanza e Entrate Lo stesso provvedimento era scattato già 4 anni fa

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 LIVORNO. Voglia di torta? Per i fedelissimi di Gagarin c'è da aspettare qualche giorno. Il famosissimo tortaio del mercato è stato chiuso dalla Guardia di finanza, su disposizione dell'agenzia delle Entrate.  Come emerso dalle verifiche delle fiamme gialle, non ha emesso quattro scontrini consecutivi, nel corso dei controlli avvenuti negli ultimi quattro anni. E quindi, in questi casi, il provvedimento di chiusura scatta automaticamente. L'ultimo biglietto non emesso a un cliente risale allo scorso dicembre. Da allora, l'agenzia delle Entrate ha svolto vari accertamrnti e pratiche burocratiche finché, lunedì mattina, una squadra in borghese della Finanza s'è presentata alla porta del negozio al mercato e ha notificato il provvedimento, attivo da subito.  La saracinesca in via del Cardinale è abbassata dunque da lunedì e riaprirà i battenti martedì, dopo sei giorni lavorativi. Il titolare, Salvatore Chiappa, dovrà pagare anche la sanzione, che in questi casi va dai 140 ai 515 euro.  Il provveidmento di chusura degli esercizi che non emettono scontrini di solito è di tre giorni, ma nel caso di Gagarin è stato allungato a 6 in quanto il negozio è recidivo. Nel marzo del 2007 il tortaio era già stato pizzicato dalla Finanza che aveva riulevata la mancata emissione di tre scontrini di seguito.  In quell'occasione il re del 5 e 5 era stato chiuso per tre giorni.

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