Gioco
Esposto del governatore alla Procura
Misericordia di Antignano denuncia il Giro d'Italia
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LIVORNO. La Misericordia di Antignano fa causa al Giro d'Italia. Lo fa sapere Mauro Fiorini, 62 anni, governatore pro tempore dell'associazione. «Voglio sottolineare il grave disagio cui si è venuta a trovare la Misericordia di Antignano in occasione della manifestazione del Giro d'Italia - dice Fiorini - Siamo infatti venuti a conoscenza che il comitato tappa ha deciso di elargire un contributo, a parziale rimborso delle spese sostenute alla Croce Rossa di Livorno, alla Misericordia di via Verdi, alla Svs di via san Giovanni, escludendo di fatto la nostra associazione, nonostante sia stata garantita l'assistenza sanitaria alla gara sportiva anche da noi». Fiorini evidenzia che la Misericordia di Antignano era presente al Giro con quattro ambulanze, un mezzo attrezzato per il trasporto dei disabili, un mezzo della protezione civile, una tenda pneumatica dove sono stati effettuati due interventi medici. «Inoltre - prosegue il governatore di Antignano - sono stati impegnati 40 volontari, fra i quali un medico e due infermiere». La Misericordia di Antignano chiede quindi alla Procura di «valutare quanto accaduto ed in particolare se un ente che amministra denaro pubblico sia legittimato a disporre erogazioni a suo piacimento e senza una valida motivazione delle decisioni prese, non comunicando i criteri seguiti per la ripartizione del compenso e soprattutto senza una regolare gara di appalto».
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