Il Tirreno

Livorno

Davide forse era sdraiato sull'asfalto

Lara Loreti
<b>VIA SAN QUIRICO.</b> Il corpo di Davide viene portato via dai volontari della Svs
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VIA SAN QUIRICO. Il corpo di Davide viene portato via dai volontari della Svs

Prime indiscrizioni sull'autopsia svolta ieri a Pisa dal medico legale: 7 ore di analisi

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 LIVORNO. Davide Viola forse era sdraiato sull'asfalto, in via San Quirico a Colle sabato notte, nel momento in cui è stato investito mortalmente dall'auto pirata guidata dal rumeno Ionel Vajda. Il ragazzo si sentiva male e probabilmente aveva avuto un mancamento, perciò s'era accasciato. Lo fanno pensare agli inquirenti il segno e l'ematoma che aveva al fianco, provocato per chi indaga dalla ruota della Primera, che gli sarebbe passata sopra.  Il giovane aveva anche traumi e lividi alle gambe, compatibili con l'ipotesi che la vettura gli si sia salita sopra. Il peso dell'auto gli avrebbe provocato lesioni interne e gli avrebbe fatto sbattere la testa con violenza sull'asfalto, cosa che spiegherebbe la brutta ferita dietro la testa. Tuttavia, sono ipotesi che solo il risultato finale dell'autopsia potrà confermare.  L'esame sul corpo del ragazzo è stato molto lungo e complesso: è iniziato lunedì sera con la tac; poi l'autopsia vera e propria, svolta dal medico legale David Forni, è cominciata ieri alle 14 ed è proseguita senza sosta fino alle 21. Un tempo lungo (7 ore), vista la delicatezza del caso che vede vittima un ragazzino. I risultati definitivi si sapranno tra 2 mesi circa.  Le indagini, eseguite dai carabinieri coordinati dal pubblico ministero Giuseppe Rizzo, continuano a ritmo serrato. Gli investigatori stanno svolgendo accertamenti sul cellulare di Davide, che non è ancora saltato fuori. Le prime risposte sul mistero del telefonino potranno arrivare dai tabulati sulle ultime chiamate fatte e ricevute dall'adolescente. Cosa che potrebbe fare chiarezza anche su chi sia stata l'ultima persona sentita dal sedicenne. Resta il giallo del perché il ragazzo si sia spostato dalla piazza della Repubblica, dove stava con tutto il gruppo degli amici, a via San Quirico. La strada, isoltata di sera, quella notte era anche buia: i lampioni, come riferiscono testimoni, erano spenti. Oggi invece Vajda dovrà presentarsi davanti al gip per la convalida dell'arresto. L'ultimo saluto a Davide, molto amato in paese, ci sarà domani alle 16 alla chiesa di Nugola quando verrà celebrato il funerale. Gli amici del sedicenne stanno preparando fiori, una raccolta di fondi per la famiglia e anche un'altra iniziativa: far fare un corso di primo soccorso ai ragazzi del gruppo presso la Pubblica assistenza di Collesalvetti.

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di Redazione web