Gioco
Scuolathon, un euro per salvare la prima
Anna Cecchini
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Il volantino che annuncia la raccolta fondi Guasticce: raccolta fondi del comitato delle mamme, che oggi manifestano vestite da asini
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GUASTICCE. Si chiama "Scuolathon" ed è l'ultima trovata del comitato formato da alcune mamme di Guasticce. Un'iniziativa che sta coinvolgendo l'intero paese, un borgo di circa 1.500 persone. Alcuni mesi fa, al momento delle iscrizioni, le famiglie di Guasticce hanno saputo che nella scuola locale la prima classe, per l'anno scolastico 2011-2012, non sarebbe stata formata. Il motivo? Un numero troppo basso di iscritti, secondo il dirigente della scuola. Le mamme non hanno mai accettato questa decisione. Già durante l'inverno hanno avviato una protesta, ottenendo dal dirigente la promessa che avrebbe fatto di tutto per salvare quella classe. «Un paese senza scuola perde la sua identità»: questo il motto con cui il comitato porta avanti la sua battaglia. «Le maestre della scuola del paese - dice Ivet Berti, una mamma del comitato - avrebbero trovato una soluzione, ossia formare una classe prima con 24 ore di lezione, grazie alle ore donate dalle altre classi. Abbiamo chiesto il parere di tutti i genitori della scuola, che ci hanno firmato un foglio in cui accettavano». Allora perché la prima classe a Guasticce è ancora in forse? «Perché a noi risulta che il dirigente - spiega Francesca Malavolti, anche lei nel comitato - non abbia fatto votare le maestre su questo progetto. E senza il loro voto questo percorso non si può fare». Le mamme non si sono arrese e hanno cominciato a mobilitare l'intera cittadinanza. «Chiediamo che al prossimo consiglio di istituto - sottolinea Lara Pacini, anche lei del comitato - venga fatta la votazione, per permettere alle insegnanti di esprimere il loro parere». Oggi a partire dalle 10 il gruppo sarà alla rotatoria di Guasticce (tra via don Sturzo e via Francia) per protestare in difesa dellla prima classe. Le mamme, i bambini e altri residenti si travestiranno con lunghe orecchie da asino. Non è tutto, perché da ieri nei negozi del borgo è sistemata la locandina per l'iniziativa "Scuolathon". Una raccolta fondi che in realtà ha un valore simbolico. Il preside infatti ha detto alle mamme che per formare la prima sarebbero necessari 25mila euro, che sono irreperibili. «Organiziamo la raccolta - concludono le mamme - per far vedere che la comunità intera difende la sua scuola ed è disposta a tasssarsi perché la classe sia formata».
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