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Con l'Oscar del calcio giovanileuna serata da non dimenticareVideo su TuTV - 1 -2 Foto -1 -2 -3
Dario Serpan
Ecco la notte degli “Oscar del calcio giovanile livornese” organizzata dal Tirreno, giunta alla seconda edizione e filata via in un soffio di risate e omaggi a tutti i protagonisti della stagione calcistica 2010/11
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LIVORNO. La gente, il colore, il calore di una notte che segna il passaggio dalla primavera all’estate 2011, e riunisce un folto pubblico dentro le mura del cinema teatro Cral Eni di Livorno, per il gran galà organizzato dal Tirreno. Era la notte degli “Oscar del calcio giovanile livornese”, seconda edizione riuscita alla grande e filata via in un soffio di risate e omaggi a tutti i protagonisti della stagione calcistica 2010/11. “A Livorno si gioisce più per un gol, che per un motorino”: è una frase lanciata dal comico Claudio Marmugi, che assieme ad Alessandro Bientinesi ha condotto la serata.
E’ un messaggio che coglie nel segno, tanto che poi Gino Calderini, presidente provinciale del Coni, lo ribadisce una volta salito sul palco, per cogliere l’essenza di uno sport “che ha un valore fondamentale in una società che cerca stabilità”, dice il buon Calderini. Buono come i livornesi, ma non farglielo notare che sennò si insospettiscono e ti fanno “eh, ma dici a me” come sostiene nel suo show Giovanni Bondi, altro comico e grande protagonista sul palco del Cral-Eni.
“Fresca era l’aria di giugno e la notte sentiva l’estate arrivare”: questo invece è il passaggio di una canzone di Vinicio Capossela, ma ben si sposa con il light mood di un evento caduto in odor di solstizio e capace di accogliere una bella fetta di un movimento che, praticamente ogni giorno, fa parlare di sé sulle pagine del nostro giornale. Ecco perché Il Tirreno ha organizzato la notte degli Oscar: per dimostrare sostegno, riconoscenza e contatto verso tutte le facce di questo movimento. Ad ognuna delle dodici società attualmente in attività, lunedì sera è stato così consegnato un omaggio speciale, ossia la riproduzione di una pagina ad hoc per ogni sodalizio. La serata comincia sull’onda del Marmugi, comico e autore satirico, che tasta il polso alla platea e rompe il ghiaccio e poi è raggiunto da Alessandro Bientinesi, conduttore e collaboratore del Tirreno.
E’ lui che da il là al primo momento di premiazione, che interessa i tre calciatori livornesi che hanno conquistato il titolo di capocannoniere nelle categorie di appartenenza: Nicola Faraoni (21 reti, Intercomunale Collesalvetti Juniores provinciali), Riccardo Ciattini (32 reti, Allievi A del Progetto Giovani Amaranto) e Nico Giannoni (42 gol con i Giovanissimi B del Progetto Giovani Amaranto). Per loro subito un Oscar al merito, consegnato da Claudio Ritorni, Assessore allo Sport del Comune di Livorno, tra gli ospiti d’onore della serata, assieme a Gino Calderini e David Balleri. Alla cerimonia, segue l’irruzione sul palco del primo comico in scaletta: è Valerio Delfino, rivelazione dell’anno nei panni di un pescatore che piega i presenti a colpi di battute.
Dopo di lui, vanno in sequenza Paola Pasqui, Giovanni Bondi, Valerio Delfino e infine Claudio Marmugi, per dare ritmo, talento e sapore alla notte degli Oscar. Tutto si alterna alle varie fasi delle premiazioni, tra cui c’è quella che riguarda i vincitori finali di “Vota la promessa del calcio giovanile”, momento cardine che chiama sul palco Roberto Bernabò, il direttore del Tirreno. Dal piccolo Elia Marchetti di 5 anni, fino ad Omar Korri, il vincitore più grande che si porta via lo Scarabeo 50 offerto da Bientinesi.
Cinema The Space, libreria Edison, Vodafone, Toys Center, Hoasy Surf e Decathlon sono le altre aziende che hanno sostenuto il concorso, e a loro va un doveroso ringraziamento. L’ultimo atto delle premiazioni riguarda le squadre che hanno vinto il campionato, più la rivelazione degli Allievi Nazionali del Livorno. Tripudio e tifo da stadio soprattutto per l’Antignano Banditella, che manda sul palco ben tre formazioni: Allievi regionali, Allievi provinciali ed Esordienti A. Un trittico di Oscar, ma c’è gloria anche per gli Juniores provinciali del Collesalvetti, come per gli Juniores regionali della Pro Livorno Sorgenti, guidati quest’anno da David Balleri. Passato, presente e futuro di un movimento che sarà sempre un piacere raccontare.
E’ un messaggio che coglie nel segno, tanto che poi Gino Calderini, presidente provinciale del Coni, lo ribadisce una volta salito sul palco, per cogliere l’essenza di uno sport “che ha un valore fondamentale in una società che cerca stabilità”, dice il buon Calderini. Buono come i livornesi, ma non farglielo notare che sennò si insospettiscono e ti fanno “eh, ma dici a me” come sostiene nel suo show Giovanni Bondi, altro comico e grande protagonista sul palco del Cral-Eni.
“Fresca era l’aria di giugno e la notte sentiva l’estate arrivare”: questo invece è il passaggio di una canzone di Vinicio Capossela, ma ben si sposa con il light mood di un evento caduto in odor di solstizio e capace di accogliere una bella fetta di un movimento che, praticamente ogni giorno, fa parlare di sé sulle pagine del nostro giornale. Ecco perché Il Tirreno ha organizzato la notte degli Oscar: per dimostrare sostegno, riconoscenza e contatto verso tutte le facce di questo movimento. Ad ognuna delle dodici società attualmente in attività, lunedì sera è stato così consegnato un omaggio speciale, ossia la riproduzione di una pagina ad hoc per ogni sodalizio. La serata comincia sull’onda del Marmugi, comico e autore satirico, che tasta il polso alla platea e rompe il ghiaccio e poi è raggiunto da Alessandro Bientinesi, conduttore e collaboratore del Tirreno.
E’ lui che da il là al primo momento di premiazione, che interessa i tre calciatori livornesi che hanno conquistato il titolo di capocannoniere nelle categorie di appartenenza: Nicola Faraoni (21 reti, Intercomunale Collesalvetti Juniores provinciali), Riccardo Ciattini (32 reti, Allievi A del Progetto Giovani Amaranto) e Nico Giannoni (42 gol con i Giovanissimi B del Progetto Giovani Amaranto). Per loro subito un Oscar al merito, consegnato da Claudio Ritorni, Assessore allo Sport del Comune di Livorno, tra gli ospiti d’onore della serata, assieme a Gino Calderini e David Balleri. Alla cerimonia, segue l’irruzione sul palco del primo comico in scaletta: è Valerio Delfino, rivelazione dell’anno nei panni di un pescatore che piega i presenti a colpi di battute.
Dopo di lui, vanno in sequenza Paola Pasqui, Giovanni Bondi, Valerio Delfino e infine Claudio Marmugi, per dare ritmo, talento e sapore alla notte degli Oscar. Tutto si alterna alle varie fasi delle premiazioni, tra cui c’è quella che riguarda i vincitori finali di “Vota la promessa del calcio giovanile”, momento cardine che chiama sul palco Roberto Bernabò, il direttore del Tirreno. Dal piccolo Elia Marchetti di 5 anni, fino ad Omar Korri, il vincitore più grande che si porta via lo Scarabeo 50 offerto da Bientinesi.
Cinema The Space, libreria Edison, Vodafone, Toys Center, Hoasy Surf e Decathlon sono le altre aziende che hanno sostenuto il concorso, e a loro va un doveroso ringraziamento. L’ultimo atto delle premiazioni riguarda le squadre che hanno vinto il campionato, più la rivelazione degli Allievi Nazionali del Livorno. Tripudio e tifo da stadio soprattutto per l’Antignano Banditella, che manda sul palco ben tre formazioni: Allievi regionali, Allievi provinciali ed Esordienti A. Un trittico di Oscar, ma c’è gloria anche per gli Juniores provinciali del Collesalvetti, come per gli Juniores regionali della Pro Livorno Sorgenti, guidati quest’anno da David Balleri. Passato, presente e futuro di un movimento che sarà sempre un piacere raccontare.
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