Il Tirreno

Livorno

Striscione e fiori sul luogo della tragedia

In basso e a destra: i carabinieri effettuano il sopralluogo
◗
In basso e a destra: i carabinieri effettuano il sopralluogo

Collesalvetti tra dolore e stupore. Il sindaco: «Ora venga fatta giustizia»

2 MINUTI DI LETTURA





 COLLESALVETTI. Hanno appeso uno striscione dove è morto Davide. «Davide sempre con noi». Un mazzo di rose, uno di orchidee, un ramo di ortensia, una paio di lettere zavorrate con un sasso perchè il vento non le porti via: davanti all'improvvisato altarino in via San Quirico la gente si sofferma. Quelli che escono dalla vicina chiesa, a piedi, si fanno il segno della croce. Ma si fermano anche le auto. Un'auto ha portato via Davide, ma - ha scritto un amico - «questo non è un addio ma un arrivederci. Vivrai sempre nei cuori di chi ti vuole bene». In una busta di plastica, c'è pure un bigliettino manoscritto. Appunti presi sul retro di un foglietto della messa: «Dio ti ha preso fra le sue braccia per portarti nel suo infinito paradiso».  Collesalvetti, una maledetta domenica tra dolore e stupore. Tutti hanno saputo, molti conoscevano Davide, «il nipote di Miriana, certo che me lo ricordo bene....» si dispera una signora appena uscita dalla messa del pomeriggio.  Ma lo conoscevano meglio i ragazzi che passano il pomeriggio nella piazza. Non parlano che della tragedia ma appena vedono il taccuino del giornalista frenano: «Non vogliamo parlare di questa cosa». E certo, scavando, viene fuori un ritratto problematico del ragazzo. «Qui - dice un signore seduto su una panchina - la sera i ragazzi bevono e fanno casino. Li vede quegli alberelli laggiù? Li hanno mozzati dei ragazzi, per divertirsi».  Il paese è scosso. «La morte di un ragazzo di 16 anni è sempre una tragedia immane, che lascia costernati e addolora - dice il sindaco Lorenzo Bacci - Ci affidiamo alle autorità competenti affinché venga fatta al più presto luce sulla vicenda che ha scosso l'intera comunità colligiana, una comunità che non cerca rivalsa, ma vuole conoscere la verità sull'accaduto e chiede giustizia».  E' conosciuto bene anche l'investitore, Ionel Vajda. «aNche lui con i suoi amici rumeni spesso tiravano tardi in piazza a bere» racconta un avventore della pizzeria che si affaccia sulla piazza. Mentre il consigliere pdl Emiliano Baggiani se la prende con «l'ennesimo rumeno» che investe e uccide un italiano. (c.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web