Sicurezza
Proteste da Quercianella: chiederemo i danni all'Asa
L'abitato è rimasto senza acqua per tutta la giornata di sabato. Disagi per gli operatori turistici
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Dopo l'odissea di un sabato di quasi estate senz'acqua, un gruppo di commercianti di Quercianella ha deciso di andare all'attacco: si è riunito a tambur battente ieri per valutare in che modo chiedere i danni all'Asa. L'acquedotto è andato ko dalle otto del mattino e soltanto a mezzanotte l'abitato ha rivisto l'acqua uscire dai rubinetti. «E questo - sottolineano in coro da via Pascoli - ha comportato tanti disagi in una giornata semi-festiva che oltretutto coincideva con la Notte Blu e dunque avrebbe portato lavoro». All'origine dello stop al servizio idrico è stato un guasto all'acquedotto nella zona del Castellaccio: dal maxi-serbatoio di Banditella-Antignano l'acqua arriva a Quercianella passando da Montenero e poi dal Castellaccio. Gli operatori si lamentano anche del fatto che i tecnici Asa avevano assicurato che il guasto era stato riparato alle 18 e che entro breve un addetto sarebbe arrivato a Quercianella per ripristinare il servizio: invece niente fino a mezzanotte. «Con piatti e stoviglie rimasti da lavare e clienti rimandati indietro», brontolano i ristoratori. Ma a Quercianella questa è solo l'ultima goccia che fa traboccare il vaso. «Non c'è neanche un cartello per indicare come entrare a Quercianella: eppure è una cosa semplicissima che abbiamo chiesto un milione di volte», afferma Gabriele Pasquini, della famiglia titolare dell'omonimo ristorante nella via che conta anche la gelateria, Vicolo Stretto e l'ex Sottocosta ora Garzelli. «Niente in contrario ad avere un bel mercatino qui nella nostra frazione - rincara il fratello Giovanni - ma bisognerebbe organizzarlo in modo da evitare che paralizzi del tutto la circolazione. Sarebbe sufficiente spostarlo di qualche decina di metri: se dev'esser collocato nel centro dell'abitato ben venga, ma bisognerebbe utilizzare ad esempio strade secondarie come in via Nardini, la strada che va ai Calloni, la stradina del passaggio a livello, via Martelli davanti all'ingresso dei Paolieri, una metà di piazza Fattori e via Conti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google