Sicurezza
«Amore mio mi manchi»
Le lacrime della fidanzatina e il dolore degli amici
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Mi manchi, amore mio: ti amo ti amo! Sei tutto per me». E' alla pagina-ricordo aperta sul sito del nostro giornale che Valentina affida la disperazione per dire quant'è ingiusto e maledetto il destino che le ha strappato il suo Davide. «Ti ricordi quando tutti i pomeriggi mi venivi a prendere sotto casa? e mi dicevi che ci stavo troppo a prepararmi....quando mi rincorrevi per casa e la tu nonna ci brontolava! Oppure quando mi dicevi ti amo. E ora cosa mi resta? Niente!». Le lacrime di Valentina prendono la forma delle faccine: prova a farle coarggio Giada Massantini («ti capisco credimi, di Davide ti rimarra il suo amore che provava per te, i vostri bellissimi ricordi insieme e sappi che lui sarà sempre sempre vicino a te nn ti lascerà mai»). A piangere Davide, comunque, è una intera comunità di ragazzi e ragazze che affollano il web. Per dire che «rimarrai per sempre nei nostri pensieri e nei nostri cuori», parola di Michela Picciau. O rimanere senza parole come Yassine Mazroui («non so veramente che dire, addio Davide»). Oppure anche scrivere «mi dispiace un casino» come fa Mara Rosella Musico. Un'amarezza, un groppo in gola che nella pagina-ricordo confessa Ale Blaj così come Libertas Liburnia Novantasei («mi dispiace, e tanto: non ci sono altre parole per commentare cose del genere»). «Mi dispiace tnt ci mankerai!» ribadisce Ale Vivaldi, che manda «un abbraccio alla sua mamma». Pure Maria Isabel Pardo Lorenzo spedisce via Facebook «un bacio forte, forte per te e la tua mamma. Anche per Valentina». La pagina-ricordo via internet diventa quasi una sala del commiato, lo spazio (cyber) dell'ultimo abbraccio. Foss'anche soltanto per condensare in una riga il cordoglio, la storia di un'amicizia, la sensazione giovane di veder la vita azzerata da un qualcosa di assurdo: «Mi mancherai Davide!», ripetono declinandolo in vari modi Nicola Piu, Mariafrancesca Bendinelli, Ilaria Fantin, Jacopo Mealli, Vanessa Demilito, Daniel Demien Noè, Karen Marchetti e Irene Corti. E' questa voragine che si spalanca in mezzo al cuore degli affetti, quest'assenza che diventa già un assedio di ricordi e emozioni: lo si intuisce dietro il lutto di Jacopo Bernini («sei stato come un fratello, mi manchi di già davidone»). E ancora Marco Scolari: «noi un tempo ci si conosceva bene, ti ho visto 2 settimane fa, mi mancherai». No, a sentirne il vuoto non sarà solo la cerchia degli amici più stretti: Sara Dunia Ieranò così come Cristian Theboss Fenzi lo dicono con un flash che parla più di mille parole («mancherai a tutti»). Intanto Patrizia Pecoraro guarda il suo bebè e pensa che «quando crescerà ci saranno molti pensieri nella mia testa». Ma il fatto che l'investitore sia di origine rumena chiama in campo anche la rabbia contro gli immigrati. A cominciare da Valentina, la ragazza di Davide: «Io me lo trovassi davanti semplicemente lo ammazzerei con le mie stesse mani. Lui ha portato via il mio cuore!». «Ognuno a casa sua», grida Marco Pini. «E' l'ora di finirla con queste persone ma perché non stanno nel suo paese?», rincara Giorgio Arcuri. Un castigo esemplare: lo chiedono Marcello Zazzetta, Cristiano Cantini e Simone Rose Bernini, mentre Gabriele Gabrielli vorrebbe «ripagarlo con la stessa moneta». E Marco Landini, parlando di «omicidi legalizzati», vuole dare l'«ergastolo ai pirati della strada». SERVIZIO A PAG. 3
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google