Gioco
Un mare di bolle per inaugurare la maternità
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Da sinistra Cianferoni, Calamai, Micheletti e Scaramuccia3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Un gioco di grandi bolle di sapone liberate in cielo a tempo di musica ha sancito l'inaugurazione del nuovo reparto materno-infantile dell'ospedale, che è andato ad occupare l'ex ottavo padiglione, completamente ristrutturato. Tante le persone intervenute: non solo il personale sanitario dell'Asl 6 e le autorità locali, ma anche moltissimi cittadini. «Si tratta di una realtà che mancava - ha detto Daniela Scaramuccia, assessore regionale alla salute -. Lo scorso anno sono venuta a vedere i vecchi reparti, che seppur in immobili di pregio, non erano adeguati. Finalmente si offre ai cittadini un servizio che diviene un tassello importante dei servizi sanitari regionali e che è integrato con le professionalità del Meyer di Firenze». Una grande festa per la città, quella di ieri mattina. Dopo la benedizione del nuovo reaprto, il taglio del nastro e poi la visita dei locali. Una struttura di tre piani che accoglie tutti i servizi destinati alle mamme e ai bambini: Al piano terra ci sono gli ambulatori di pediatria e ginecologia (a breve anche riabilitazione e neuropschiatria infantile). Al primo piano si trovano 4 sale travaglio, di cui una attrezzata per parti di emergenza e due con vasche per il parto in acqua. Ancora al primo piano la degenza per l'ostetricia, organizzata con due letti a camera (per un totale di 16 posti degenza), attrezzati secondo le più moderne tecnologie. Analogo comfort al secondo piano, dove si trova l'area pediatrica che comprende 18 posti letto ripartiti in camere da uno o due postiletto. Allo stesso piano anche una ludoteca, ambulatori, punto scuola per i piccoli degenti e l'area subintensiva neonatale con 8 incubatrici, 4 posti letto di patologia ostetrica e altrettanti destinati alla foresteria. Particolare importanza è stata data al comfort e alla dotazione tecnologica all'interno del reparto. Ogni posto letto ha infatti un monitor, utilizzabile in più lingue, che garantirà alle puerpere e ai piccoli pazienti l'accesso a internet, alla tv on demand e a giochi interattivi ma soprattutto sarà usato dai medici per avere sempre a disposizione la cartelle cliniche dei degenti. Grande soddisfazione per il nuovo reparto è stata espressa da Edoardo Micheletti, direttore del nuovo reparto materno-infantile, perché ha anche voluto ricordare la professioanlità del prof Vizzoni, medico che ha fatto la storia dell'ostetricia livornese e che ieri era presente all'inaugurazione. «Con questo reparto - ha detto Micheletti - cambia il modo di lavorare. I bambini saranno curati in una struttura adeguata e saranno i professionisti, locali o del Meyer, a venire in reparto». Entusiasta anche Luciano Cianferoni, direttore di ostetricia e ginecologia: «È una grande opportunità per rilanciare il settore e riguadagnare la fiducia della gente, che per partorire negli ultimi tempi si era rivolta altrove». A.C.
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