Sicurezza
Rapinata a colpi di cinghia
Commerciante cinese picchiata per un profumo da 8 euro
LIVORNO. Commessa presa a cinghiate da due clienti, che tentano di rubare della merce. La vittima, una cinese di 47 anni, è finita in ospedale con graffi e contusioni al torace e al collo: ne avrà per 5 giorni. È successo venerdì alle 14.30. Due donne rubano al negozio China Town Market in via Grande. E una, per guadagnarsi la fuga, si toglie la cinta, usandola come frusta contro la commessa.
E' finita con l'arresto per rapina l'avventura di due livornesi di 41 e 38 anni che in centro hanno fatto shopping, ma senza pagare nulla. Infatti oltre al market cinese, come accertato dalle volanti, hanno visitato Kiko e un negozio di bigiotteria. Le due livornesi, insieme a un giovane - risultato estraneo ai fatti - entrano nell'emporio cinese per comprare un costume. Lo acquistano, ma prima di uscire una afferra un profumo da 8 euro e l'altra un paio di orecchini. La cinese si accorge del furto e cerca di fermarle, ma viene colpita da loro col profumo e poi con la cinta che una delle due s'è tolta per usarla come arma.
Alla fine, le due vengono bloccate, pur con grande difficoltà, dalla cinese aiutata dal figlio. A quel punto arriva la polizia che scopre che una delle livornesi ha in borsa in una busta eyeliner, matita e smalto rosa fenicottero trafugati da Kiko. Le due vengono quindi anche denunciate per la ricettazione dei cosmetici. Entrambe sono già conosciute alle forze dell'ordine. Ma non è finita: nella volante, dietro la cintura di sicurezza, una delle due cerca di nascondere qualcosa. E così, dalle veriche fatte dalla polizia, emerge che le donne hanno rubato anche orecchini presi in negozio in via Grande 60. La polizia alle 14 infatti era già intervenuta in quel negozio per un furto di orecchini. La commessa aveva riferito gli agenti di aver visto le donne e di averle fermate, ma loro avevano negato di aver rubato e si erano allontanate.
Poi la ragazza del negozio aveva chiamato la polizia e dalla descrizione fatta delle due livornesi era emerso che si trattava delle stesse persone.
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