Toscana
Nasce il parco sul Rio per unire le due Salviano
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La strada tra il distretto dell’Asl e via dei Pelaghi è ancora chiusa3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Si chiama Parco del rio Maggiore: un ettaro e mezzo di verde e percorsi ciclabili, con un ponte per collegare gli impianti sportivi della Salviano sud con quelli della Salviano nord. Un po' come nella Berlino dell'est e dell'ovest, puntando tutto (o quasi) sull'occasione dello sport. Il progetto, almeno per la prima fase di interventi, vale circa 500mila euro e martedì sera sarà presentato nella sede del circolo Arci di via di Salviano.
Il parco si estenderà nel triangolo compreso tra via del Levante, via di Salviano e via dei Pelaghi. Triangolo che oggi è diviso in due dal Rio Maggiore: a nord lo storico campo di calcio del Carli Salviano, a sud gli impianto (da calcio e da rugby) della chiesa. A nord la sorica strada del circolo Arci e della politica "rossa", a sud l'altrettanto storica e battagliera Pieve di san Martino. Le due anime del quartiere da sempre divise dal "botro", come lo chiamano i salvianesi doc. Il progetto, realizzato gratuitamente dall'architetto Marcella Chiavaccini e voluto dalla circoscrizione 4 guidata da Federico Pini, prevede proprio la realizzazione di un ponte di legno per collegare gli impianti sportivi e realizzare, così, un'unica grande area "giovane". Intorno circa 5mila metri di verde pubblico, con giochi e panchine. Nel disegno anche due percorsi pedonali e ciclabili larghi tre metri, che andrebbero ad aggiungersi alla pista ciclabile vera e propria pensata lungo la bretella di congiunzione con il distretto sanitario, che però è ancora in alto mare (i dettagli nell'articolo in alto a destra). La gestione dell'area sportiva dovrebbe essere affidata a un unico soggetto, la Polisportiva Carli Salviano. La manutenzione del verde pubblico spetterebbe al Comune, mentre quella degli argini del Rio Maggiore al Consorzio di bonifica delle colline livornesi, che per il 2011, fa sapere Pini, «ha messo a bilancio circa 100mila euro per lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione». Martedì sera alle 21 il progetto sarà presentato al circolo Arci di via di Salviano dal presidente della circoscrizione e dall'assessore Bruno Picchi. Ma il condizionale, almeno dal punto di vista formale, è ancora d'obbligo perché la giunta si riunirà giovedì per sbloccare i finanziamenti. Circa 500mila euro che serviranno, intanto, a realizzare il ponte e a sistemare il verde. Dovrebbero saltare fuori dall'avanzo di bilancio dello scorso anno. In programma (ma questo non rientra nel finanziamento) c'è anche la sistemazione dei parcheggi lungo la bretella e adccanto al campo del Carli. Intanto il Comune ha autorizzato la realizzazione di un parcheggio seminterrato in via di Salviano: l'area, a servizi, è di un privato che costruirà una serie di box sotterranei e una trentina di posti auto superficiali da cedere al Comune. Al Comune, come fa sapere Pini, andranno anche un piccolo bosco di bambù e un antico pozzo (conosciuto nella zona come "pozzo dell'ingegno") che oggi sono del privato e che entreranno a fare parte del parco.
Il parco si estenderà nel triangolo compreso tra via del Levante, via di Salviano e via dei Pelaghi. Triangolo che oggi è diviso in due dal Rio Maggiore: a nord lo storico campo di calcio del Carli Salviano, a sud gli impianto (da calcio e da rugby) della chiesa. A nord la sorica strada del circolo Arci e della politica "rossa", a sud l'altrettanto storica e battagliera Pieve di san Martino. Le due anime del quartiere da sempre divise dal "botro", come lo chiamano i salvianesi doc. Il progetto, realizzato gratuitamente dall'architetto Marcella Chiavaccini e voluto dalla circoscrizione 4 guidata da Federico Pini, prevede proprio la realizzazione di un ponte di legno per collegare gli impianti sportivi e realizzare, così, un'unica grande area "giovane". Intorno circa 5mila metri di verde pubblico, con giochi e panchine. Nel disegno anche due percorsi pedonali e ciclabili larghi tre metri, che andrebbero ad aggiungersi alla pista ciclabile vera e propria pensata lungo la bretella di congiunzione con il distretto sanitario, che però è ancora in alto mare (i dettagli nell'articolo in alto a destra). La gestione dell'area sportiva dovrebbe essere affidata a un unico soggetto, la Polisportiva Carli Salviano. La manutenzione del verde pubblico spetterebbe al Comune, mentre quella degli argini del Rio Maggiore al Consorzio di bonifica delle colline livornesi, che per il 2011, fa sapere Pini, «ha messo a bilancio circa 100mila euro per lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione». Martedì sera alle 21 il progetto sarà presentato al circolo Arci di via di Salviano dal presidente della circoscrizione e dall'assessore Bruno Picchi. Ma il condizionale, almeno dal punto di vista formale, è ancora d'obbligo perché la giunta si riunirà giovedì per sbloccare i finanziamenti. Circa 500mila euro che serviranno, intanto, a realizzare il ponte e a sistemare il verde. Dovrebbero saltare fuori dall'avanzo di bilancio dello scorso anno. In programma (ma questo non rientra nel finanziamento) c'è anche la sistemazione dei parcheggi lungo la bretella e adccanto al campo del Carli. Intanto il Comune ha autorizzato la realizzazione di un parcheggio seminterrato in via di Salviano: l'area, a servizi, è di un privato che costruirà una serie di box sotterranei e una trentina di posti auto superficiali da cedere al Comune. Al Comune, come fa sapere Pini, andranno anche un piccolo bosco di bambù e un antico pozzo (conosciuto nella zona come "pozzo dell'ingegno") che oggi sono del privato e che entreranno a fare parte del parco.
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