Gioco
I cani potranno entrare a Villa Fabbricotti ma non nell'area giochi
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La protesta contro laccesso ai cani a Villa Fabbricotti 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. I cani potranno continuare ad entrare a Villa Fabbricotti. Ma l'area giochi del parco, e altre frequentate dai bambini, saranno loro interdette. E' questa la proposta preparata dagli uffici comunali, che l'assessore all'ambiente Cristiano Toncelli è pronto a portare nella prossima riunione di giunta. Dunque, rispetto all'accesso libero al parco sancito dal Comune pochi mesi fa, il dietrofront è solo parziale. «Non possiamo fare a meno di considerare che c'è una legge regionale, la 59 del 2009, che consente l'accesso dei cani alle aree verdi pubbliche» dice Toncelli. Che dunque, anche volendo, non può venire incontro alla richiesta firmata da oltre 800 cittadini di ripristinare il divieto. Ma la stessa legge offre margini di manovra al Comune. Recita infatti che «è vietato l'accesso ai cani in aree destinate e attrezzate per particolari scopi, come le aree giochi per bambini, quando a tal fine sono chiaramente delimitate e segnalate con appositi cartelli di divieto e dotate di strumenti atti alla custodia dei cani all'esterno delle stesse». «E' quello che intendiamo fare, attenendoci alla lettera della normativa - spiega l'assessore e vicesindaco - Gli uffici in questi giorni stanno lavorando alla perimetrazione della zona dove non potranno essere portati i cani». E' scontato che sarà off-limits la zona dove sono i giochi, subito alla destra della villa, compresa la pista di pattinaggio: qualche dubbio in più resta sull'area che ospita i campetti per la pallacanestro, il calcetto e la pallavolo. L'area vietata ai cani sarà segnalata da cartelli. «Certo non vogliamo recintare i bambini» dice l'assessore, che pure riconosce che i cartelli potrebbero non bastare. Fondamentali, a questo punto, diventano i controlli, assenti fion a quando non è scoppiata la polemica. I vigili urbani non possono stazionare permantentemente dentro la villa, per questo l'assessore sta pensando a incaricare dei controlli - e anche delle multe - le "guardie ambientali". (c.m.)
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