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Alunni offesi, informato il dirigente regionale
Le associazioni dei disabili: tuteleremo il bambino autistico
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LIVORNO. È arrivata a Firenze, alla direzione scolastica regionale, la notizia delle presunte offese che una maestra della scuola elementare De Amicis avrebbe indirizzato ai suoi alunni (una classe prima) nel corso di uno scambio di messaggi con una collega. Dalle considerazioni on line dalle quali emergerebbe anche l'intenzione della docente di isolare un gruppo di bambini "difficili" e in particolare un piccolo che è affetto da autismo. La vicenda passa nelle mani dell'autorità giudiziaria visto che è stata presentata una denuncia. «Ho fatto richiesta alla preside della scuola - dice Elisa Amato, provveditore agli studi - di chiarimenti in merito. Ho chiesto ragguagli, dopo sarà fatta una valutazione dell'intero caso». Nel frattempo, mentre i genitori di altri bambini della classe si sono rivolti a vari legali, le associazioni di disabili e autistici lanciano l'allarme. «Devo ancora parlare con la mamma del bambino coinvolto - spiega Malen Tortajada, presidente associazione autismo Livorno - ma la vicenda, a livelllo personale, mi pare sconcertante». Anche Silvia Bondi, vicepresidente di Disabilandia che tra l'altro svolge la professione legale, è sconcertata: «Come associazione - dice -, se quei fatti dovessero essere accertati, ci riserveremo di agire per tutelare gli interessi del disabile colpito». (a.c.)
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