Il Tirreno

Livorno

I tecnici scartano la soluzione

«Ma non c'è spazio per la rotatoria»

Federico Pini
◗
Federico Pini

1 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. La rotatoria non si può fare. Il presidente della circoscrizione 4, Federico Pini, ammette che "quello di viale Petrarca è un incrocio delicato. Ci sono 7 diverse fasi semaforiche a cui si aggiungono ulteriori intersezioni e flussi veicolari davvero intensi". Ma sull'ipotesi di sostituire l'impianto semaforico con una rotatoria dice: "Una rotatoria circolare non basterebbe a regolare una mole così ingente di auto, anzi contribuirebbe a creare ulteriore caos. Serve una rotatoria più ampia e articolata, ma i sopralluoghi più volte effettuati dai nostri tecnici hanno dato esito negativo, non vi è spazio a sufficienza per un simile intervento". Tuttavia, il presidente della 4 è consapevole della necessità di intervenire. Ma un incrocio è un congegno complicato: "Allungare la fase semaforica di chi proviene da viale Mameli significa aumentare i tempi di attesa per gli altri automobilisti e di conseguenza diminuire ulteriormente il verde", continua Pini. L'ipotesi di cambiare i flussi di traffico, istituendo il senso unico per coloro che da via Meucci si dirigono verso via Cassa di Risparmio non sembra attuabile: "ci sarebbe una rivolta popolare". Ma qualcosa si dovrà fare. «Il traffico aumenterà. Viale Mameli è una delle vie d'accesso che dal centro porta verso le nuove zone come Salviano 2 e il Nuovo Centro". (m.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa