Il Tirreno

Livorno

Bobo le canta al Comune

Ludovica Monarca
Bobo le canta al Comune

Protesta show contro la chiusura della sede di SpazioZero

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 LIVORNO. Un corteo allegro di balli e canzoni, capeggiato da Bobo Rondelli, ha attraversato ieri mattina le strade della città fino alle scale di marmo del Comune. «Un divertente concerto improvvisato», hanno pensato i cittadini incuriositi dalla sfilata. E invece no. La colorata carovana di musica era una manifestazione vera e propria organizzata dall'Associazione Culturale SpazioZero, da dieci giorni sfrattata dalla propria sede in via degli Asili poiché dichiarata inagibile dal Comune.  Una decisione che ha creato non pochi malumori nel mondo sociale, artistico e politico di Livorno che, senza mettere in discussione l'inagibilità della struttura, ora reclama a gran voce che sia assegnato all' associazione un nuovo spazio comunale. Primo fra tutti Bobo Rondelli, che negli studi di SpazioZero ha da poco finito registrare il suo ultimo album in uscita ad ottobre. Bobo canta e balla sulle scale del Comune scatenando allegria e balli sfrenati, ma il messaggio è solo uno, chiaro e univoco: non permettere che un'associazione come SpazioZero perda la possibilità di operare. I locali di via degli Asili sono un punto di riferimento della creatività livornese dal 1978, anno in cui Giancarlo Sacripanti prende in gestione le stanze e apre l'Atelier del Teatro 4. Nel 1990, all'associazione teatrale di Sacripanti, si affiancano il Centro Arti Figurative Ceramiche e Sculture e soprattutto un gruppo di musicisti che in seguito fonderà l'Associazione SpazioZero. In pochi anni grazie all'entusiasmo della giovane associazione musicale le stanze fatiscenti si sono trasformate in aule per scuola di musica, studio di registrazione, sale prova e SpazioZero è diventato uno dei magneti principali della scena musicale livornese producendo dischi, organizzando corsi di musica a prezzi popolari, rassegne e piccoli festival. «Chiediamo semplicemente di non essere dimenticati e che presto ci venga dato un altro spazio in gestione», ha spiegato Emiliano Nigi, di SpazioZero. Una richiesta che ha trovato l'appoggio istantaneo del comitato direttivo del Prc Livorno e dell'Idv che, oltre a sostenere la protesta, chiedono più valorizzazione e più investimenti da parte dell'Amministrazione per le associazioni culturali. Pronta la risposta degli assessori Tredici e Bernardo che, dopo aver incontrato ieri mattina alcuni musicisti di Spazio Zero, si sono impegnati a cercare una soluzione provvisoria per l'immediato e, a questo scopo, chiederanno la convocazione urgente della commissione che si occupa dell'uso del patrimonio comunale.  «Ci auguriamo - ha spiegato l'assessore Tredici - di poter mettere a loro disposizione una sede in tempi brevi e comunque, anche dopo lo sgombero, che richiederà alcuni giorni, permetteremo alle associazioni di mantenere una stanza in via degli Asili per quei materiali che non sono trasportabili con facilità». Il primo passo verso la soluzione sembra essere stato fatto e «ne vale davvero la pena perché la musica salva le anime», parola di Bobo Rondelli.

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