Il Tirreno

Livorno

Scompare a 61 anni Maria Antonietta Seghi artista sensibile e riservata

Scompare a 61 anni Maria Antonietta Seghi artista sensibile e riservata

Originaria dell'Abetone si era trasferita a Quercianella Ha collaborato con Comuni e banche, amava i ritratti

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LIVORNO. Litografie, dipinti, opere grafiche e anche sculture. Della sua attività artistica ci sono testimonianze sparse un po' ovunque in Toscana, visto che ha prestato la sua capacità creativa per abbellire palazzi comunali, ma anche per istituti di credito o aziende farmaceutiche. Maria Antonietta Seghi, pittrice e grafica, è morta lunedì sera nel reparto di Cure palliative dell'ospedale cittadino. Era ricoverata lì da poco più di un mese, da quando la malattia l'aveva colpita impedendole di proseguire a dipingere. Maria Antonietta era nata nel 1960 all'Abetone, discedente di quella genìa dei Seghi che sono i "padri fondatori" della moderna Val di Luce. Da ragazza, come la conterranea omonima campionessa della neve Celina Seghi, aveva praticato sci a livello agonistico.  Poi la passione per l'arte e la decisione di abbandonare i monti pistoiesi e di trasferirsi a Firenze, dove frequenta l'Accademia di Belle arti. Terminati gli studi, Maria Antonietta Seghi, a cavallo tra gli anni '70 e '80 apre una galleria nel capoluogo toscano. Nello stesso periodo espone più volte a Chicago, ma anche in Florida e a New York. All'inizio degli anni Ottanta la decisione di trasferirsi a Livorno, dove comincia a partecipare ad alcuni premi, come per esempio il Rotonda. Ma le sue esperienze professionali sono molto più ampie. Collabora, producendo quadri e litografie, con numerose banche e aziende farmaceutiche. La sua ultima produzione, nel Natale 2010, erano state appunto una serie di litografie per la Guidotti farmaceutica.  Maria Antonietta abitava a Quercianella, dove aveva stabilito anche la sede del suo studio artistico. Amava molto dipingere ritratti di animali, soprattutto cani, gatti e cavalli. Aveva un cerchia di amiche molto strette, che l'ha accompagnata nel suo ultimo viaggio, stando con lei grazie alla comprensione e alla disponibilità del reparto di Cure palliative. Tanta gente ieri alla camera mortuaria dell'ospedale per renderle l'ultimo saluto. Uno fra tutti Giorgio Guastalla: «Era una donna straordinaria, di grande sensibilità artistica e molto riservata».  I funerali dell'artista, che lascia il fratello Antonio Maria Seghi, avvocato a Firenze, si terranno oggi alle 15,15 partendo dalla camera mortuaria dell'ospedale e diretti al cimitero dei Lupi dove, dopo una benedizione, avverrà la cremazione.

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di Redazione web