Gioco
Poste, un'altra odissea agli sportelli
Valeria Cappelletti
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Code di cittadini in attesa per colpa del blocco alle poste di via CairoliNuovo blocco dei terminali nelle sedi cittadine, computer ripartiti alle 13
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LIVORNO. Torna l'incubo dei terminali bloccati agli uffici postali di Livorno. Ieri fino alle 13 circa, per i cittadini livornesi non è stato possibile svolgere le normali attività di pagamento delle bollette, di riscossione delle pensioni o di invio delle raccomandate. Ancora un blocco quindi. Il problema si era già presentato la scorsa settimana: i terminali avevano funzionato a singhiozzo per alcuni giorni. Forte era stato il disagio per i tanti cittadini che avevano dovuto attendere ore e ore in fila, per poi sentirsi dire che non era possibile riscuotere la pensione o pagare la bolletta. In molti avevano fatto avanti e indietro tra un ufficio postale e l'altro per tentare di raggirare l'ostacolo ma non c'era stato niente da fare. Il problema aveva coinvolto tutta Italia e anche ieri mattina il guasto ha interessato l'intera rete nazionale delle poste. Questa volta, però, il numero dei livornesi coinvolti nel disagio è stato minore, perché il mancato funzionamento dei terminali la scorsa settimana ha coinciso con i pagamenti delle pensioni e quindi l'affluenza dei cittadini agli uffici postali era maggiore. Rassegnati davanti all'evidenza, sembra che stavolta i livornesi abbiano preso la situazione con maggiore filosofia e in molti abbiano preferito andare via per tornare un altro giorno. Alle poste centrali di via Cairoli, oltre al mancato funzionamento dei terminali, si è aggiunta anche la momentanea chiusura delle macchinette erogatrici dei biglietti numerati che servono per far rispettare la fila. Anche questa volta, come la precedente, i cittadini hanno dovuto gestire la situazione da soli con disagi e battibecchi per chi non rispettava l'ordine di arrivo. La situazione, in via Cairoli, è tornata alla normalità intorno alle 13, gli addetti al servizio hanno invitato i presenti, una trentina di persone, a mettersi in fila, con un solo sportello a disposizione.
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