Sicurezza
A buon punto, invece, la trattativa per le compensazioni: 60 milioni di euro per allargare la Variante e fare il sottopasso
Ora è ufficiale: cancellato il Lotto zero
Alessandro Guarducci
◗
La variante termina contro la collina: da qui dovrebbe partire la galleria La Sat lo toglie dal progetto. La Regione chiede al governo di finanziare l'infrastruttura
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Da Roma, dove è stato presentato il progetto definitivo dell'Autostrada Tirrenica, è arrivata la conferma che non ci sono soldi per realizzare il Lotto Zero. Il costo complessivo dell'autostrada nel nuovo piano della Sat è infatti pari a 2 miliardi di euro, rispetto al progetto di 3,7 miliardi di euro che il Cipe aveva approvato due anni fa: un ridimensionamento economico considerevole che ha portato, appunto, alla cancellazione della "Maroccone-Chioma" (e di altri interventi). Insomma, adesso è ufficiale: la Sat non costruirà il Lotto Zero, così come il suo presidente - Antonio Bargone - aveva già annunciato mesi fa al Tirreno. A questo punto, quindi, le speranze di veder realizzata un'opera che Livorno attende da quarant'anni sono davvero ridimensionate. Tutto viene infatti rinviato a un impegno del governo a farsi carico economicamente del Lotto Zero. Come? All'interno di un maxi accordo sul potenziamento della viabilità regionale che in questi giorni Regione e Governo stanno mettendo a punto. L'intesa dovrebbe concretizzarsi in tempi brevi (entro il mese di luglio): ieri, infatti, il presidente Enrico Rossi ha preso l'impegno di firmare l'accordo per la Tirrenica solo quando vi saranno soluzioni e risorse per la realizzazione del Lotto Zero e della bretella di Lucca. Due opere, è questa la richiesta avanzata al governo, che dovranno essere realizzate contestualmente al percorso autostradale. È in questo contesto che entra in gioco l'ipotesi - già prospettata più volte dal Tirreno nei giorni scorsi - che vede la Regione pronta a impegnarsi nel potenziamento delle grandi arterie regionali - la Fi-Pi-Li, la Firenze-Siena e la Siena-Grosseto, con il sistema del project financing (facendo pagare un pedaggio che gradualmente retribuirà il costruttore-gestore) - senza che il governo debba mettere un euro per questi lavori. In cambio, però, sarà chiesto a Roma di trovare 600 milioni per i due interventi previsti dagli accordi tra Stato ed enti locali: la bretella di Lucca e appunto il Lotto Zero. Se il governo accetterà questo impegno, e il ministro Altero Matteoli sembra favorevole, il presidente Rossi firmerà l'accordo della Tirrenica. Ma in questa ipotesi progettuale c'è un punto debole. E non si tratta di un elemento secondario: il governo dove troverà i 600 milioni di euro? Matteoli dovrà vedersela con Tremonti, un osso duro. Ma il ministro delle infrastrutture appare fiducioso, tanto da annunciare che l'accordo quadro con la Regione Toscana sarà firmato dal presidente Berlusconi nel giro di una settimana, dieci giorni al massimo. Accordo che conterrà appunto l'impegno del governo a finanziare la realizzazione del Lotto Zero (circa 400 milioni di euro). Se poi l'impegno riuscirà a trasformarsi in qualcosa di concreto, è difficile dirlo. Nel frattempo, Comune e Provincia faranno bene a chiudere al più presto la partita delle compensazioni con Sat: la società è pronta a destinare a Livorno 60 milioni di euro per la messa a norma della Variante Aurelia; Cosimi e Kutufà puntano però a ottenere qualcosa in più perché il sogno è quello di demolire il cavalcaferrovia davanti all'ex Corallo e costruire un sottopasso. In attesa che la Regione conceda i 20 milioni di euro già promessi per la viabilità del nuovo ospedale. ALTRO SERVIZIO A PAGINA 13
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
