Sicurezza
SINISTRA E LIBERTA
Il referendum è un messaggio anche per la verifica in Provincia
Andrea Ghilarducci Sinistra e Libertà
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Lo straordinario risultato referendario pone domande su cui la politica di governo deve porre attenzione. Non siamo di fronte ad un generico voto di protesta antiberlusconiano, ma ad una domanda di nuova e buona politica che richiede una radicale svolta nella stessa cultura del centrosinistra: se l'acqua è un bene pubblico, nella sua integralità, questo comporta che la cura delle reti sta a carico della fiscalità generale; la conferma del rifiuto del nucleare presuppone una rigorosa valutazione della domanda d'energia del paese e delle risorse con cui rispondere (risparmio energetico, rinnovabili, gas); la bocciatura del legittimo impedimento dice come è alta la richiesta di legalità e di parità di fronte alla legge, ma anche di trasparenza dell'azione di governo. Il lavoro, la qualità dello sviluppo, la coesione sociale e civile: sono questi gli assi che ci hanno guidato nel confronto aperto con le forze del centrosinistra per il governo dell'amministrazione provinciale per il rilancio dell'azione di governo, una verifica durata mesi, sui contenuti e sugli assetti; una verifica che non si è conclusa positivamente sugli assetti, perché "le poltrone (per gli altri) non giustificano una rottura", e che sui contenuti ha visto il giorno dopo avanzare distinguo che invitavano a leggere non ciò che è scritto nei documenti, ma ciò che non è scritto. Per noi fanno fede le cose scritte e firmate, su queste misureremo la coerenza di tutti e, maggioranza o minoranza, faremo fronte alle nostre responsabilità nei confronti dei lavoratori, dei giovani, dei cittadini.
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