Gioco
Per la polizia forse è un regolamento di conti
Grave il marocchino accoltellato alla stazione
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Volanti in piazza Dante 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Una profonda ferita al collo e un'altra all'avambraccio. Ha 25 giorni di prognosi il marocchino accoltellato l'altra sera in piazza Dante, intorno alle 22.30. Un misterioso episodio, successo nei giardini, su cui sta indagando la polizia. La vittima, un nordafricano di 20 anni, che risiede a Castellina Marittima, era seduto da solo su una panchina nell'area verde davanti alla stazione e aspettava il treno per rincasare, quando all'improvviso è stato aggredito da dietro da un uomo di colore. Questi nel giro di pochissimi istanti ha estratto un coltello e l'ha colpito al collo e al braccio sinistro. Poi è scappato nel sottopasso che porta verso via Masi, facendo perdere le sue tracce. Il giovane magrebino ferito ha chiamato il 118, che è intervenuto con un'ambulanza. Quindi è arrivato anche il 113 con una volante. Alla polizia il ferito non ha saputo dire nulla e non è stato in grado di descrivere l'aggressore (ha detto solo che era nero) in quanto, come ha riferito agli agenti, tutto era avvenuto troppo rapidamente e lui non ha avuto il tempo di rendersi conto. La polizia sta indagando e non esclude che la vittima potesse conoscere l'accoltellatore e che tra i due ci possa essere stato un regolamento di conti.
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