Il Tirreno

Livorno

MANTELLASSI (CONSORZIO NAUTICO)

«Così il 90 per cento dei livornesi sarà escluso»

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 LIVORNO. «Questa dei divieti alle barche con motori non ecocompatibili è una stupidaggine». Non usa mezzi termini il presidente del Consorzio Nautico, Piero Mantellassi: «La Meloria è davanti al porto, a poche miglia dal futuro rigassificatore, vicina alle mega porta container. Ma chi la raggiunge su un guscio di noce con un motore un po' più vecchio rischia multa e galera. È assurdo». Secondo le prime stime del Consorzio, delle circa 4mila barchette ormeggiate in città «solo il 5 per cento, forse il 10», starebbe dentro la eco-direttiva europea. «I motori nautici - spiega Mantellassi - sono molto diversi da quelli delle auto che, mediamente, in dieci anni percorrono 150-200mila chilometri. Io ho una barca da trent'anni, ho accumulato mille ore di moto, come circa 60mila chilometri. La stragrande maggioranza dei motori sono stati acquistati prima del 2003 e funzioneranno ancora per anni. Ci auguriamo che nei fatti si vada avanti con la vecchia regolamentazione». Pesca in zona C  In assenza delle boe di delimitazione, nelle aree B e C (tutto intorno alla A) è ancora possibile ancorare. Restano i divieti sulla pesca sportiva, sia con lenza e canna che subacquea (sportiva e professionale). È consentita solo la pesca sportiva con lenza e canna (senza l'utilizzo di nasse e filaccioni) e solo ai residenti di Livorno, Colle e Pisa in zona C.

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