Gioco
Il record di Walter: col remo in mano ha corso 25 edizioni su 33
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VOGATORE. In alto a destra Walter Bollati (San Jacopo)2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Non è il suo armo ad alzare le braccia al cielo, ma quella di ieri è stata forse l'ultima Risi'atori per Walter Bollati, terzo remo del San Jacopo, uno che (a 40 anni suonati) ha preso parte a ben 25 edizioni su 33. «Avevo 17 anni - racconta - e partecipai con il Colline a 4 remi. Con lo stesso armo avevo già fatto il mio primo palio nel'79. Poi nel 1984 sono passato all'Ovosodo, per restarci fino al 2009, quindi da due anni sono un vogatore del San Jacopo e penso che questa sarà la mia ultima stagione». Venticinque Risi'atori in carriera e due successi con l'Ovosodo. Un record: quale edizione ricorda con più affetto? «Quella del 1990. Io ero capovoga con Massimo Pessi, al timone c'era un certo Gino Falanga. Arrivammo secondi dietro al Pontino, ma fu una gara molto tirata». Come è cambiata la manifestazione negli anni? «Ora ci sono più ritmo e allenamento, ma una cosa che non condivido è l'utilizzo dei remi a carbonio (introdotti nel 2003), perché sono troppo rigidi e non rendono come i vecchi di legno. Poi una volta c'era più pubblico, ora la gente si è disaffezionata e non credo che i cambiamenti in corso trasformeranno la situazione». Bollati è anche un canottiere dall'età di 13 anni: «Questo sport è il mio vero amore e vorrei che la città lo sostenesse di più». D.S.
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