Gioco
E i residenti parcheggiano a pagamento
Martina Corirossi
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Il cartello in via Fiorenza per la sosta riservata ai residenti Succede anche questo in via Maggi e dintorni: chi ha la lettera M non trova il posto
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LIVORNO. I parcheggi sono la croce dei livornesi. Le zone più tormentate da questo problema sono quelle del centro: le vie sono strette, spesso a senso unico, e i posti auto diventano un miraggio. Tramite la rubrica "Segnala Livorno" sul nostro sito, un gruppo di lettori si è fatto portavoce del disagio di coloro che abitano in via Maggi e strade limitrofe. Via Fagiuoli, via Fiorenza, via della Rondinella ogni sera si trasformano in un girone infernale per i cittadini, più di 20 minuti di ricerca per un sospirato posto auto. Nonostante sia istituito il contrassegno per i residenti, lettera M, il parcheggio non si trova. Il contrassegno M si estende su una zona piuttosto ampia che raggiunge piazza Magenta e, forse, è proprio questo a creare il sovraffollamento di auto. E poi ci sono coloro che, pur non essendo residenti, posteggiano comunque la propria auto sperando di non incappare nel vigile urbano. Di fronte a questo stato di cose i residenti hanno dovuto imparare l'arte di arrangiarsi: c'è chi parcheggia in doppia fila, di fronte alla macchina di un conoscente che "tanto la mattina si alza tardi", chi invece sfrutta i parcheggi a pagamento posti lungo gli scali degli Olandesi o in piazza XX settembre. "Il parcheggio a pagamento è gratis nelle ore serali, a partire dalle 20, - spiega un giovane - tornando da lavoro alle 19.30 ho preso l'abitudine di inserire nel parchimetro pochi centesimi, il corrispettivo di sosta che mi consente di raggiungere le 20. Cercassi posto spenderei di più per la benzina". In via Fagiuoli il problema del posto auto è più pressante durante le ore del giorno. La strada ospita numerose attività, il supermercato Conad e un rivenditore di scooter, che oltre a possedere il passo carrabile, ricevono i camion per il carico e scarico delle merci. Lo stesso avviene in via Bernardina dove c'è il retro del magazzino del supermercato. I camion invadono parte della carreggiata, creando difficoltà non solo a chi deve parcheggiare, ma anche dal punto di vista del traffico e della viabilità. E infine, oltre ai residenti vi sono anche i commercianti ad avere grossi problemi sul fronte degli spostamenti. Chi ha un attività o lavora in un ufficio della zona non possiede il contrassegno eppure si reca in zona quotidianamente. "Usare i parcheggi a pagamento per tutta la giornata sarebbe troppo dispendioso, così c'è chi si sfida la sorte e rischia la sanzione oppure, chi sceglie lo scooter o si affida al mezzo pubblico", spiega la proprietaria del Tirrenia Caffè, negozio di torrefazione storico. "Maggiori controlli e pene più severe - propongono i residenti - oppure istituire i varchi Ztl e chiudere al traffico".
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