Attenzione
Niente scuole nel vecchio ospedale
Anna Cecchini
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Sopra una veduta aerea dellospedale di viale Alfieri a fianco Bonsignori Bonsignori: «Troppo costoso». Così svanisce l'ipotesi di trasformarlo in un campus
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LIVORNO. Niente villaggio scolastico all'interno dell'ospedale di viale Alfieri. L'ipotesi di realizzare una sorta di moderno campus usando una parte dei padiglioni della struttura sanitaria era collegata al piano di riutilizzo degli edifici di viale Alfieri in vista della realizzazione del nuovo ospedale a Montenero basso. Un'idea che più volte è stata presentata dall'amministrazione comunale, soprattutto nei mesi a ridosso del referendum sull'ospedale che si è tenuto lo scorso novembre. L'idea del campus era stata avanzata dagli enti locali, per chiarire appunto quale potesse essere il futuro utilizzo del "vecchio" maxicomplesso sanitario. Un'ipotesi di riutilizzo che ad oggi sembra destinata a naufragare. Il motivo? «Ci sono difficoltà economiche e di organizzazione urbanistica - spiega Fausto Bonsignori, assessore provinciale all'istruzione -. Si tratta di problemi concreti con cui purtroppo si debbono fare i conti, anche se quello del campus resta un progetto validissimo e di grande importanza». Senza polemizzare in alcun modo con le altre istituzioni coinvolte, Bonsignori fa capire che il percorso, sebbene di difficile realizzazione, non è stato cancellato. Gli attori della vicenda sono Provincia, Comune e Asl 6. Non che queste istituzioni avessero messo a punto un progetto vero e proprio per trasferire in viale Alfieri le scuole superiori, ma certo questa era l'ipotesi più accreditita: una prospettiva di riconversione - da ospedale a complesso scolastico moderno - che vista la sua funzione sociale avrebbe potuto incontrare il favore dell'opinione pubblica. In pratica gli istituti superiori che fanno capo alla Provincia avrebbero lasciato le attuali sedi, che l'ente provinciale avrebbe potuto vendere, magari a privati. Con i soldi della vendita, la Provincia pensava di poter acquistare alcuni padiglioni dell'ospedale e ristrutturarli, per trasferirci poi le scuole superiori. Assecondando così l'idea del Comune. Invece niente. «L'idea - dice Bonsignori - era quella di realizzare un campus, con una mensa, un teatro, magari una palestra e una piscina». Insommma un centro studi con una serie di servizi correlati. Che però al momento sembra quasi irrealizzabile. «I padiglioni dell'ospedale di viale Alfieri - prosegue Bonsignori - hanno un costo abbastanza alto. D'altronde l'Asl ha questi immobili a bilancio e, per far tornare i conti aziendali, deve ricavare una certa somma da una eventuale vendita». Somma che, evidentemente, risulta troppo elevata per le tasche della Provincia. Sembra infatti che nei mesi scorsi, da un calcolo di massima effettuato dai tecnici dell'ente provinciale, sia emerso che con i ricavi delle vendite degli edifici che ad oggi ospitano gli istituti superiori, la Provincia riuscirebbe a coprire soltanto i costi di ristrutturazione dei padiglioni, ma non quelli per l'acquisto. Oltre che a un nodo di tipo economico, tutt'altro che banale, l'operazione campus è collegata anche a una revisione urbanistica della città. «Perché la Provincia venda i suoi immobili in cui ora sono ospitate le scuole superiori - dice ancora Bonsignori - bisogna che il Comune cambi destinazione d'uso a questi edifici». Non è cosa semplice, dato che la realizzazione di eventuali unità abitative in queste strutture dovrebbe essere accompagnata dalla realizzazione, tra l'altro, di un numero elevato di posti auto, da programmare con una nuova strumentazione urbanistica. Quindi l'operazione resta al palo. Anche se il sindaco non mette limiti alla possibilità di veder sorgere il villagio scolastico in viale Alfieri. «Abbiamo fatto una serie di simulazioni - dice Cosimi - che risultano urbanisticamente compatibili, ma economicamente pesanti. Al posto dei padiglioni saranno comunque realizzate opere pubbliche. La valutazione è ancora in atto e stiamo verificando se ci sono possibilità per contenere il costo dell'operazione. Sia il Comune che la Provincia vedrebbero molto bene la creazione di un campus nell'ospedale di viale Alfieri e stanno ancora osservando le possibilità di portare avanti questa idea. Tanto è vero che, entro i limiti della legge, si può pensare di forzare il percorso per veder concretizzato questo progetto».
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