Gioco
La presentazione alla stazione marittima
Metà soldi dall'Authority e così gli organizzatori emigrano alla Porto 2000
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Ad aprire la conferenza stampa di presentazione della Barontini è il neo presidente Roberto Piccini. Lo dice subito: «È un piacere ospitare per la prima volta la presentazione in questa bella sede...». Già, perché per la prima volta l'avvio della storica coppa è stato allestito alla stazione marittima e non a palazzo Rosciano, sede dell'Autorità Portuale (oggi guidata dall'avvocato Giuliano Gallanti). Al microfono tutti ricordano quanto sia stato «difficile riuscire a mettere in piedi l'evento, tra crisi e tagli...». Piccole frecciate per non dire ufficialmente quello che si ripete tra i corridoi. Ovvero che l'Autority ha dimezzato il contributo: da 5mila a 2500 euro, scatenando parecchi malumori sia tra le cantine che tra i rappresentanti di amministrazione e partitone. Alla fine gli organizzatori sono emigrati. Con Piccini, da palazzo Rosciano alla Porto 2000... J.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google