Il Tirreno

Livorno

Svaligiano la cassaforte e raggirano la figlia dei coniugi: oltre 10mila euro di bottino

Finti poliziotti derubano anziani

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 LIVORNO. Prima si fingono addetti al gas e poi poliziotti. E truffano coppia di anziani coniugi, lui di 84 e lei di 83 anni, riuscendo a raggirare anche la figlia di 49 anni. Due uomini, descritti come uno alto 1 metro e 70 centimetri e l'altro un metro e 80, con accento napoletano, venerdì alle 17.30 hanno bussato alla porta di due anziani in via Settembrini alla Rosa. Ricco il bottino: 10mila euro.  I due, con addosso una specie di divisa blu, all'inizio dicono di dover prendere la lettura del gas, ma poi aggiungono che hanno bisogno di visionare una bolletta. Tuttavia, i due coniugi sono in difficoltà per camminare. Così il truffatore si offre di aiutarli personalmente e va a recuperare il documento in camera.  Dopo un po' l'uomo torna all'ingresso della casa, dove i coniugi lo stanno aspettando con il complice. Ma proprio in quel momento rincasa la figlia degli anziani. Un colpo di scena che i due truffatori riescono a gestire senza problemi. Alla figlia infatti dicono di essere due poliziotti e di avere degli oggetti da riconsegnare ai genitori. Detto fatto, uno di loro (quello che era andato in camera) porge alla 49enne il portafoglio e l'orologio dell'anziano. Quindi invita i tre a fare denuncia in questura del presunto furto subito. Secondo la polizia, il truffatore aveva appena rubato quegli oggetti.  Poi vanno via. Poco dopo la donna va in camera e si accorge che la cassaforte è stata aperta e i soldi che erano all'interno sono spariti.

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